Megaro come uno sceriffo dei film western, usando la pazienza al posto della Colt

Megaro come uno sceriffo dei film western, usando la pazienza al posto della Colt

Di Fiore Marro

Caserta 5 luglio 2018

“Con l’accensione dell’illuminazione di Via 4 novembre, senza costo alcuno per le casse del Comune, poiché fino a 50 metri di scavo e cavo, i costi fanno parte della manifestazione ordinaria, si conclude positivamente la problematica che ha attanagliato la nostra città, in questi ultimi 15 giorni, ripristinando finalmente intere sacche territoriali di Via Saragat , Via Cairoli, Via Einaudi , Via La Malfa, Via De Nicola, Via Turati,Via Evangelista, Via Machiavelli, Via Appia, Via Alighieri, Via Marconi e appunto l’ultima in Via IV Novembre, 15 giorni duri, perché la difficoltà è stata quella di intuire dove trovare il guasto, probabilmente molti cittadini diranno che si è perso qualche giorno di troppo, ma come si dice in questi casi “per i miracoli ci stiamo attrezzando” – conclude l’assessore Antonio Megaro – senza naturalmente fermarsi all’oggi, serve rimanere vigili e pronti, specie in questo periodo estivo, dove le persone, specie anziane necessitano di maggiori sicurezze e confort”. “

La cosa che mi ha amareggiato di più, non sono le sterili proteste di chi è abituato a fare “ammuina” specie sui social network. Rimane l’increscioso episodio accaduto a un lavoratore impegnato a trovare l’ostacolo che ha causato il blocco dell’illuminazione, aggredito purtroppo da mano ignota, che in replica forse a qualche fastidioso rumore, del lavoro di scavo, attorno a un palo della luce, ha subito il lancio di un bicchiere, che per fortuna lo ha solo sfiorato, ai nostri cittadini, chiedo un minimo di pazienza necessaria, rimaniamo umani, stiamo lavorando per voi”. Impegno su impegno, Megaro, continua la sua mission per il bene comune, lo abbiamo visto all’opera l’anno passato, durante la crisi delle condutture idriche, ancora più attivo sulla realizzazione della ricostruzione del manto stradale, che ha coinvolto tanti punti del Paese. Si potrà obiettare che è una mansione necessaria da parte di chi si è preso l’onere di amministrare come funzionario politico, la res publica, però in quanti si manifestano mettendosi a disposizione della gente come ha fatto lui, che tra l’altro proprio da un Gruppo sannicolese di FB, ha riproposto l’idea di un incontro pubblico per affrontare le tematiche riguardanti il suo ruolo.

Bisogna riconoscergli il giusto tributo anche se naturalmente l’amministrazione di un paese non può limitarsi al continuo soccorso di cui una cittadina è oggetto, ci sarebbero tante cose da sottolineare ancora e come purtroppo naturale che sia, “non tutte le ciambelle riescono con il buco”, ma a nostro sommesso avviso comunque va riconosciuta al leader di Movimento Strada Nuova, di non piangersi addosso e cercare scuse, per via che i problemi concernenti il suo assessorato a San Nicola partono da lontanissimo, si arenano talvolta per le casse che piangono miseria; ciò che manca è un progetto di svolta , una progettazione a lunga gittata; tutto vero, come è vero il suo impegno, la sua testardaggine, la stessa che lo ha premiato elettoralmente, in questi quasi 10 anni.

E’ nostro dovere sottolineare che comunque, in mezzo a tutte queste difficoltà, con gli amici e parenti che talvolta gli intimano di lasciar perdere e gli chiedono chi glielo fa fare, lui continua senza soste, a testa bassa, per il bene di chi ha creduto in lui e in quelli che accanto a lui hanno corso all’ultima elezione comunale, per cercare di sollevare le sorti di un paese che come suo cittadino sente fortemente appartenergli.