Mensa dell’Amicizia, quando la chiesa opera nella carità: la nobile iniziativa di Don Antonello dedicata alla memoria di Marco Dongu

Caserta. Una lodevole iniziativa che coniuga in sé il servire, prestato nella forma dell’assistenza ai più bisognosi, accanto all’opera di evangelizzazione.
Un’opportunità per la comunità del suo quartiere più popoloso, il Rione Acquaviva, per divenire parte attiva di un fecondo scambio religioso e sociale.
Dedicata alla memoria del giovane Marco Dongu; dallo scorso 19 marzo la “Mensa dell’Amicizia”, che distribuisce il pasto a pranzo, rappresenta una realtà pronta ad essere di supporto per l’intera comunità.
La struttura è stata inaugurata poco più di dieci giorni fa, in occasione della solennità di San Giuseppe, presso la Parrocchia N.S. di Lourdes, al cospetto di tanti fedeli, del Vescovo Mons. Pietro Lagnese e di Don Antonello, che rende la chiesa parrocchiale sempre più vicina alle esigenze della comunità in quanto casa di Dio che trova saldamente posto tra quelle degli uomini.
Oltre al Vescovo Mons. Pietro Lagnese, che ha benedetto la mensa per i poveri, presenti anche i genitori di Marco Dongu e una delegazione dei Vigili del Fuoco di Caserta, di cui è comandante l’ingegnere Paolo Massimi.
Generosità e condivisione dietro l’impegno che presteranno più di 100 volontari, i quali si alterneranno nelle varie mansioni.
Per chi desidera sostenere l’Opera, è possibile -come ben riporta la locandina- far giungere il proprio contributo con offerte in parrocchia o tramite Iban.