Mensa scolastica: ancora disservizi lamentati dai genitori e il M5S assicura massima vigilanza

Nuovo sondaggio dei pentastellati che non è affatto tenero nei confronti della ditta e della stessa Amministrazione

SAN NICOLA LA STRADA – Da diverse settimane una furiosa polemica, sulla qualità del cibo che viene proposto agli alunni delle scuole presenti in San Nicola la Strada, scuote la vita dei genitori dei bambini. La vicenda è venuta fuori grazie alla locale sezione del Movimento 5 Stelle, che in Consiglio comunale è rappresentato dal Portavoce Federico DE MATTEIS, che ha distribuito dei questionari fuori alle scuole.

Un primo sondaggio che ha avuto un grande impatto sulla collettività scolastica tanto che è dovuto intervenire lo stesso Sindaco Vito MAROTTA, l’Assessore alla P.I. Maria NATALE, e la stessa Commissione Mensa e, successivamente ha visto anche l’intervento dei NAS dell’Arma dei Carabinieri. Tuttavia, nonostante le rassicurazioni del primo cittadino ci sono ancora diverse problematiche irrisolte e, ancora una volta, sono gli battaglieri esponenti del M5S che tornano alla carica con un nuovo sondaggio che ha visto coinvolti 82 genitori, mentre sono sempre di più i genitori che continuano a ritirare i propri figli prima del pranzo.

È di questi giorni il post pubblicato sul web sull’esito di questo ulteriore sondaggio e non è affatto tenero nei confronti della ditta che ha vinto l’appalto (con la precedente non era mai successo) e della stessa Amministrazione. Ecco, quanto hanno accertato i pentastellati: “Frutta sporca, cibo consegnato freddo e in ritardo e un costo maggiorato dei ticket. Questo è il pietoso stato delle mense scolastiche sannicolesi. A riferircene, lo scorso gennaio, sono stati alcuni genitori. Dopo averli ascoltati abbiamo deciso di indagare.

Abbiamo intervistato 82 genitori fuori i nostri istituti scolastici. Risultato? Quasi tutti hanno lamentato un netto peggioramento rispetto al passato. Il Sindaco saputo del nostro interessamento ha esortato la commissione mensa ad intervenire ma ciò non ha sortito alcun effetto. Le madri, esasperate, denunciarono tutto ai carabinieri e la cosa l’indispettì molto. In un post su Facebook, affermò d’aver personalmente constatato la bontà del cibo presso il centro di cottura dell’aggiudicataria dell’appalto mensa.

Nel frattempo molti genitori, pur di evitare che i figli mangiassero a scuola, continuavano a ritirarli anzitempo e una loro delegazione si spinse fino al centro di cottura. La sortita determinò un temporaneo miglioramento del vitto. Fumo negli occhi! La buona cucina ha avuto vita breve. Lunedì ci sono pervenute altre foto, alcune delle quali allegate, che ribadiscono la pessima qualità del cibo erogato ai nostri bambini. Eppure, domenica scorsa, il Sindaco ha annunciato il buon esito d’un’ispezione effettuata dai NAS.

I nostri interrogativi:
Alla luce di questi disservizi ci chiediamo:
– perché fino a quando le foto del cibo non sono diventate pubbliche non s’è verificato se ci fossero criticità rispetto a quanto appaltato?
– dove veniva e viene cucinato il cibo? Alla distanza massima prevista? Con un attento rispetto dell’appalto e dei suoi vincoli?
– se sono stati fatti controlli prima, quali sono stati? Hanno avuto la casualità e la sorpresa che un controllo deve
avere?
Vigileremo
Le rassicurazioni del Sindaco non ci soddisfano. Non tolleriamo falle sulla salute dei bambini della nostra comunità. Abbiamo già presentato un’interpellanza in cui chiediamo all’amministrazione quali azioni intende attuare affinché la società aggiudicatrice rispetti gli standard di qualità del cibo richiesti dall’ASL. Il M5S non abbassa la guardia e resta accanto ai cittadini”.