Meteo. Da metà gennaio break anticiclonico, poi nuovi impulsi artici

I primi giorni dell’anno nuovo sono stati contraddistinti da irruzioni artiche anche piuttosto massicce che si sono fatte strada verso il Mediterraneo centrale e i Balcani, determinando ondate di maltempo pienamente invernale soprattutto sulle nostre regioni meridionali e su quelle adriatiche. La stessa tendenza va delineandosi nel breve termine, con la nuova colata artica che va delineandosi già dalla metà della settimana.

METEO META’ MESE. Al suo seguito l’evoluzione più probabile è contraddistinta da una temporanea rimonta dell’alta pressione dall’Europa occidentale con conseguente affievolimento degli effetti della seconda irruzione artica dell’anno sul Mediterraneo centrale e un periodo di qualche giorno più stabile sullo Stivale, fino alla metà del mese. Tempo dunque in miglioramento e temperature in ripresa, pur con la permanenza di sacche di aria fredda sulla Val Padana e sulle valli del Centro, per la formazioni di inevitabili inversioni termiche favorite dall’alta pressione.

TENDENZA METEO SUCCESSIVA. Andando oltre la metà del mese l’evoluzione diventa molto incerta, data la notevole distanza temporale. Tuttavia i principali modelli matematici sembrano ad oggi abbastanza concordi nell’indicare una ripresa degli impulsi freddi in discesa dalle alte latitudini europee verso il Mediterraneo centrale e i Balcani, con effetti quindi simili a quelli avuti sino ad ora. Ovvero con temperature inferiori alle medie un po’ ovunque e con l’instabilità concentrata prevalentemente al Sud e sulle regioni adriatiche, dove sarebbero quindi possibili nuove nevicate a bassa quota.