Sembrano, in via di miglioramento le condizioni del DJ ricoverato presso l’Ospedale di Caserta, Giuseppe Capriati ( cd dj Joseph Capriati) il quale risulta ancora ricoverato in gravissime condizioni nel nosocomio casertano, la prognosi rimane riservata.
Nel frattempo il 61enne papà del dj, arrestato per tentato omicidio e tuttora ristretto al carcere militare di Santa Maria Capua Vetere, essendo un ex appartenente alla Polizia Penitenziaria (ora in pensione), viene descritto come “un uomo devastato” per quanto accaduto. Probabilmente domani sarà sottoposto ad interrogatorio di garanzia da parte del Gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere che dovrà decidere se tenerlo in cella; è probabile però che non confermi la misura carceraria, disponendo quella meno afflittiva dei domiciliari, essendo il 61enne incensurato e avendo già mostrato il suo “sincero pentimento” quando è stato ascoltato dai poliziotti della Squadra Volante della Questura di Caserta intervenuti a casa dei Capriati dopo il fatto.
Dal punto di vista della ricostruzione di ciò che ha portato al ferimento, tutti i tasselli sono stati messi al loro posto: la lite è scoppiata per futili motivi come avviene in molte famiglie, sembra prima tra il dj e la madre, con l’intervento successivo del padre; ma a differenza della maggior parte dei casi, è degenerata tra spintoni, schiaffi e pugni, nonostante la stessa madre e il fratello del dj fossero intervenuti a più riprese per dividere i litiganti; secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, il 33enne Joseph avrebbe colpito il papà con un pugno, e questi ha preso il coltello colpendo il figlio in un gesto d’impeto. Da tempo comunque nella famiglia c’erano liti, mai violente, ma comunque affiorava un disagio dovuto forse alla convivenza forzata.
Piccoli battibecchi che erano iniziati già nei giorni scorsi accentuati probabilmente dallo stress emotivo del lockdown e dall’assenza di lavoro. E’ uno dei fronti al vaglio degli agenti della Squadra Mobile di Caserta che stanno indagando sulla dinamica del litigio sfociato in tragedia