MINACCE E AGGRESSIONI PER ESSERE ASSUNTI | 5 in manette

Sono cinque le ordinanze di custodia cautelare richieste dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata ed eseguite dagli uomini del Commissariato di P.S. di Torre del Greco nei confronti di altrettanti soggetti. Questi al termine di un tirocinio attraverso il progetto Garanzia Giovani con il consorzio di imprese Gema, pretendevano senza alcun titolo di essere assunti. La Gema, all’epoca, si occupava della raccolta dei rifiuti nella città campana del corallo.

La Procura della Repubblica li ha ritenuti responsabili di tentata estorsione in danno del consorzio, nonché in danno dell’amministrazione comunale di Torre del Greco.

Secondo la Procura gli inagati avrebbero adottato comportamenti aggressivi, protrattisi per diversi mesi, per costringere la “Gema” ad assumerli. Due destinatari del provvedimento restrittivo risultano già detenuti in carcere e altri due sono già ai domiciliari. Tutti e 5 facevano parte del gruppo di giovani che, nell’imminenza del periodo elettorale, esprimevano con forza la loro protesta al Comune, e 4 di essi furono inseriti in un tirocinio con affiancamento al lavoro della Gema, per la durata di 6 mesi.

Al termine del periodo formativo, seguirono occupazioni, danneggiamenti delle macchine per la raccolta rifiuti, aggressioni a un consigliere comunale e ad alcuni operatori della Gema, con interruzione di pubblici uffici. Il loro intento era quello di costringere il consorzio ad assumerli. Comportamenti che cagionarono timore negli operatori e negli amministratori cittadini, così da impedire il regolare svolgimento della raccolta dei rifiuti, aggravando la crisi che si era venuta a determinare proprio relativamente alla giacenza di grandi quantità di rifiuti non raccolti.