MINACCE RECAPITATE AL SINDACO DI PIEDIMONTE MATESE

GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

CRONACA NERA

 

PIEDIMONTE MATESE – una serie di minacce sarebbero pervenute al Sindaco di Piedimonte Matese (CE), vari gli epiteti tra cui,  “Ti lanciamo dalla finestra” “siamo in tenzionati a venire e ti BUTTIAMO GIU’ “, nei confronti del primo cittadino, il tutto per il tramite una lettera anonima a Luigi Di Lorenzo.

E’ stato lo  Sindaco a denunciare tutto attraverso i socal netework,  tramite alcune dichiarazioni tra cui le seguenti “Certi segnali ti fanno capire che sei sulla strada giusta. La delinquenza organizzata (..infiltrata..) non vuole onestà in certi posti. Siamo al 3^ esplicito suggerimento di dimissione. Credo sia finito il tempo del lavoro sottotraccia. Domani presenterò formale denuncia contro ignoti consegnando la cordiale lettera ricevuta e consegnerò in Procura e Finanza più di un elemento per far tanta ma tanta chiarezza“.

Tra le altre minacce contenute nella lettare recapitata vi è dell’altro, qualificato come una ‘merda’ gli viene annunciato che ‘la pagherà cara“,  e tutta un’altre serie di minacce, offese, ingiure e quant’altro, tutto questo, giova precisarlo fa seguito anche ad un altro episodio avvenuto presso la casa municipale qualche mese fa quando il primo cittadino era stato aggredito da una donna fisicamente con tanto di aggrressioni verbali e tentativo di percosse.

Offriamo una breve ricostruzione anche dell’altro episodio : “Un’aggressione fisica subita presso la Casa comunale mi costringe ad una visita in Pronto Soccorso impedendomi di partecipare alla funzione del Corpus Domini in corso presso la Basilica di Santa Maria Maggiore. Spero di non avere nulla e potermi unire alla processione tra poco. Massima comprensione per chi è in difficoltà. Altra cosa è la impossibile tolleranza verso chi minaccia ed usa la violenza frutto di dinamiche perverse ereditate dal passato e che non sono più accettabili“.

Lo dichiara Luigi Di Lorenzo, sindaco di Piedimonte Matese, che è stato aggredito prima verbalmente e poi fisicamente da una donna mentre era al lavoro nel suo ufficio in Municipio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno assistito il primo cittadino e che hanno provveduto a riportare la calma in seguito alla colluttazione.

Pare che la donna sia una dipendente della ditta di pulizie che opera presso il Comune di Piedimonte e che ha il contratto in scadenza. Il gesto potrebbe essere scaturito dalle mancate rassicurazioni da parte del sindaco sul futuro lavorativo della ditta stessa che, ovviamente, è legato alla partecipazione alla prossima gara d’appalto.

Sull’episodio Piedimonte Futura si è espresso con un comunicato del seguente tenore:  “Esprimiamo solidarietà e sostegno al Sindaco Luigi Di Lorenzo per la lettera anonima ricevuta, il cui squallido messaggio intimidatorio mira a destabilizzare il lavoro portato avanti dall’Amministrazione. Piedimonte Futura auspica che gli elementi forniti dal Sindaco alla Magistratura si riveleranno utili ad individuare gli autori di questo gesto inqualificabile“.