Mobilitazione dei consiglieri regionali del Mezzogiorno per ribadire un secco ‘no’ al regionalismo differenziato che affama il sud

Borrelli: “Stop a questa assurda riforma, meglio abolire le regioni e tornare alla sanità centralizzata”

“Ho partecipato con piacere ai lavori dell’incontro sul regionalismo differenziato a Palazzo Bevilacqua a Cosenza con tanti altri consiglieri provenienti dalle varie regioni del Mezzogiorno. E’ stata l’occasione di confronto sulla strategia da adottare contro l’assurda riforma voluta dalla Lega”. Così il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli sull’incontro organizzato da Zonadem al quale ha preso parte, per la Campania, anche il consigliere Alfonso Longobardi. Presenti anche i consiglieri molisani Vittorio Facciolla e Micaela Fanelli e i calabresi Franco Sergio e Carlo Guccione.

“La riforma del regionalismo differenziato tanto voluta dal presidente del Veneto Zaia affamerà sempre di più il Mezzogiorno. Non ci sarà il taglio di alcuno spreco – afferma Borrelli -, solo un repentino peggioramento dei servizi nelle regioni dove i redditi sono più bassi. Avremo un Paese a due velocità con i ricchi che diventeranno ancora più ricchi e i poveri che si ritroveranno ancora più poveri”.

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“Di fronte ad una riforma così assurda – aggiunge Borrelli -, meglio abolire le regioni e tornare alla sanità centralizzata in mano allo Stato. Almeno, in questo modo, avremo minori disparità”. “Lotteremo in ogni modo contro una proposta tanto scellerata che tradisce i principi di solidarietà contenuti nella nostra Costituzione. L’incontro di ieri è servito ad aggregare un fronte comune che possa far proprie le istanze di un Mezzogiorno che sta per subire il tradimento di un governo nazionale in cui la trazione leghista è preponderante

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