MOLTI GLI ISTITUTI DI CASERTA E DELLA PROVINCIA ALL’EVENTO “SCUOLA VIVA”. GRANDE IMPATTO PER IL TEATRO CLASSICO DEL LICEO MANZONI DI CASERTA. PARLA IL PROF. MASSIMO SANTORO

di GESUALDO NAPOLETANO

CASERTA – Si è svolto stamattina, presso il Teatro Civico 14 sito in via Petrarca, il grande evento culturale “Scuola Viva“. Una platea ricca di eccellenze dirigenziali del nostro territorio. Presidi, assessori, il sindaco di Caserta, e soprattutto docenti e alunni delle scuole casertane e della provincia sono stati i protagonisti di questa importante giornata di cultura. Numerosi sono stati gli studenti che hanno mostrato al pubblico ciò che realmente significa “Scuola Viva”, attraverso progetti all’avanguardia, messe in scena di alto spessore e prodotti altamente tecnologici, “figli” di una scuola evoluta e sempre al passo con il progresso tecnologico dell’era in cui viviamo. Dalle stampanti 3D all’intrigante programmazione e costruzione di droni, per poi passare alla robotica e alle magnifiche rappresentazioni teatrali, che hanno permesso alla cultura classica di prendere magicamente vita.

Tra i vari Istituti di Caserta e della provincia casertana, grande successo e impatto per gli studenti del Liceo A. Manzoni, di cui è dirigente la prof.ssa Adele Vairo, i quali sono stati protagonisti della rappresentazione di un piccolo estratto di quello che sarà “Il processo a Medea” (che sarà portato poi in scena il 14 marzo al Teatro Don Bosco di Caserta). Un applauso scrosciante da parte della platea dei presenti, è stato quello che hanno ricevuto i ragazzi al termine della breve rappresentazione, ben diretta dal regista, professor Massimo Santoro che ha così parlato agli spettatori:

“Il nostro Laboratorio di “Teatro Classico” non è un’esclusiva dell’indirizzo Classico, infatti i ragazzi che si esibiscono durante le diverse rappresentazioni portate in scena, appartengono a tutti gli indirizzi di studio del Liceo Manzoni di Caserta. Crediamo che la cultura classica debba essere quanto più viva possibile, proprio perché non è antica, ed è per questo, dunque, che non può assolutamente essere “morta e sepolta” soltanto nei libri. Ciò che abbiamo rappresentato è un piccolo estratto di quello che sarà il “Processo a Medea” che porteremo sulle scene il 14 marzo al Teatro Don Bosco e il 22 marzo a Milano, in occasione di un Festival di Teatro Antico, organizzato dall’Università Cattolica di Milano che ci ha scelto come partecipanti insieme a tante altre scuole d’Italia. Inoltre l’Istituto Nazionale del Dramma Antico con cui siamo affiliati da tanti anni, ha voluto che quest’anno fosse la nostra scuola per la prima volta ad inaugurare il “Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani” che si terrà l’8 maggio a Palazzolo Acreide a Siracusa. Per la nostra città e per tutto il territorio della nostra regione, penso che questo possa essere un piccolo vanto. Noi ci metteremo tutto il nostro impegno e la nostra passione per il teatro classico, così come facciamo sempre”.