MONDIALI DI NUOTO IN CINA, IL SETTEBELLO TORNA A SPLENDERE

Nella finale vittoria contro l'ostica Spagna, punteggio finale 10-5

CINA MONDIALI DI NUOTO.  L’ Italia della pallanutoto torna sul tetto più alto del mondo, dopo le vittorie della Pellegrini e Paltrinieri, la spedizione azzurra in terra Cinese a Gwanju, una partita nella quale gli azzurri hanno giocato meglio, non senza soffrire ma hanno vinto in modo netto, vincendo con il punteggio finale di 10-5 nei confronti della Spagna.

Per gli azzurri dell’Italia  è il quarto titolo mondiale numero quattro, dopo le vittorie ottenute in passato ossia a Berlino 1978, Roma 1994 e Shanghai 2011. Incontro guidato sin dall’inizio dalla Nazionale italiana (questi i parziali dei vari tempi da 8 minuti cadauno 2-2, 3-1, 3-1, 2-1). Settebello a segno con Luongo e Dolce (una doppietta per ciascuno) ottimi protagonisti del match, Echenique, Figlioli, Renzuto, Aicardi, Di Fulvio e Bodegas hanno chiuso definitivamente la contesa.

Per chiudere il discorso mondiali in Cina pallanuoto, diciamo che il gradino più basso del podio  col bronzo è andato alla Croazia che nella finale per il terzo posto ha battuto 10-7 l’Ungheria. Per l’Italia è la quarta medaglia d’oro conquistata nella rassegna iridata coreana, dopo le tre arrivate nel nuoto a stile libero grazie a Simona Quadarella nei 1500, Gregorio Paltrinieri negli 800 e Federica Pellegrini nei 200 come già precisato.

Queste le dichiarazioni del coach Alessandro Campagna dopo la partita eccole “Partita perfetta in una giornata perfetta. Oggi dovevamo fare venire fuori la nostra personalità e il nostro ritmo e i ragazzi sono stati esemplari -prosegue l’allenatore dopo il trionfo nella finale del Mondiale – quando vedi i giocatori che fanno tutto quello che prepari, vuol dire che sei un allenatore fortunato. Non stavamo bene all’inizio del torneo – ha affermato ancora – ma abbiano saputo soffrire e nella sofferenza siamo venuti fuori. Anche oggi c’è stato un arbitraggio discutibile, con 16 espulsioni a sei a nostro sfavore”