MONDRAGONE. CHRISTIAN VARONE; ANCORA NESSUNA NOTIZIA. IL SOSPETTO CHE NON SIA SOLO

di Maria Perillo

MONDRAGONE. Christian Varone, 23 anni, è scomparso lo scorso 1 agosto dall’ ospedale civile di San Rocco di Sessa Aurunca dove la famiglia lo aveva accompagnato perché il ragazzo non era più presente a se stesso, non riconosceva le persone ed era soggetto ad  allucinazioni.

Salvatore Varone,  zio del ragazzo, il papà Franco e la fidanzata Giovanna ripercorrono per noi la vicenda partendo dai giorni che precedono la scomparsa.

Parla lo zio;

” negli ultimi giorni era strano, non sembrava lui. Il suo datore di lavoro ci aveva avvisati che quel giorno (31 luglio) era particolarmente fuori di se. Aveva delle allucinazioni; Cristian era convinto di avere sempre qualcuno accanto. Quando abbiamo deciso di portarlo in ospedale la prima volta, è scappato dalla macchina. Quando siamo finalmente riusciti a riprenderlo e portarlo presso la struttura sanitaria gli sono state applicate delle flebo, il giorno dopo lo avrebbero sottoposto ad esami specifici. Non ce n’è stato il tempo, la sua fuga ha preceduto l’intervento dei medici. Ultimamente aveva cambiato giro di amicizie. Dal giorno della sua scomparsa non abbiamo visto e sentito nessun amico!”

Telefoniamo al padre, Franco, per chiedere dettagli di Cristian;

” ha  un rosario tatuato sul braccio destro, potrebbe avere un aspetto diverso adesso. Magari ha barba e capelli lunghi, sarà vestito diversamente…è possibile che non si ricordi nulla, non ci riconosceva  ed aveva paura, come se avesse qualcuno perennemente accanto.”

Poi lo zio Salvatore continua:

” da qualche mese sembrava che avesse litigato con la fidanzata, tant’è vero che lei aveva creato un nuovo profilo Facebook in cui si dichiarava single. Si vogliono molto bene, forse era solo un momento di crisi ed io temo che proprio in quel periodo  si sia avvicinato ad amicizie poco raccomandabili. Il sospetto è che abbia fatto uso di qualche sostanza che gli ha fatto perdere il contatto con la realtà.”

Ma la fidanzata Giovanna ci scrive quanto segue per precisare la situazione (testo riportato integralmente):

“Il profilo Facebook nuovo lo ha creato  prima Cristian e poi io. Ci eravamo allontanati perché non andavamo quasi più d’accordo e volevamo recupare la storia.  Io nel frattempo mi sono trasferita a Trieste, ci sentivamo sempre, poi un giorno lui mi dice di non riuscire più a stare senza di me e che io sono la sua salvezza, è così facemmo pace… l’ultima volta l’ho sentito domenica 30 luglio. Mi disse: ‘amo non ce la fai a scendere per stasera, perché io sto soffrendo senza te tu sei la mia salvezza?’ Voleva addirittura farmi il biglietto. Il giorno dopo è stato ricoverato però io lo vengo a sapere la sera del lunedì quindi con lui non ho parlato più da domenica. “

Anche lei è disperata e lancia un appello:

“mi manca da morire,  voglio che ritorni,  non c’è la faccio più senza di lui (amo mi manchi, ritorna che sono qui che ti aspetto… TI AMO)”

Nel corso di questi 28 giorni, le segnalazioni di avvistamento sono state poche e imprecise. Qualcuno dice di averlo visto a Scauri, qualcuno afferma addirittura di aver provato ad avvicinarlo a  Mondragone in via Venezia ma senza esito perché il ragazzo è subito corso via.

Lo zio prosegue;

“Invitiamo tutti coloro che dovessero vederlo, a trattenerlo con gentilezza fino al nostro arrivo. Christian è sparito senza portafogli, soldi e documenti. Qualcuno lo ha visto chiedere un euro… non sappiamo a cosa credere. Aveva da poco percepito lo stipendio ma ci siamo accorti che aveva già speso 300 euro. Siamo stati addirittura contattati da una medium che ci ha chiesto soldi in cambio di indizi per il suo ritrovamento. Ne pensiamo tante e formuliamo molte ipotesi. Il mio sospetto è che Cristian non sia solo. Qualcuno lo aiuta a nascondersi. Se ha fatto uso di qualche sostanza magari hanno paura che vengano fuori altre cose… non sappiamo cosa pensare.”

Il cellulare di Christian è bloccato dal codice ed i familiari non sono riusciti a vedere le ultime conversazioni ma sono certi che se ne stiano occupando le autorità competenti.

“Invitiamo gli amici a darci una mano. Mio nipote è sempre stato disponibile con tutti. Vogliamo solo far luce sulla faccenda e chiediamo (SE È COME PENSIAMO) a chi gli sta accanto di farci almeno sapere se sta bene.”

La famiglia ha lanciato anche un appello alla trasmissione “chi l’ha visto” ma fino ad oggi nessuno sembra aver visto Christian.

I NUMERI PER LE SEGNALAZIONI SONO I SEGUENTI:

SALVATORE (ZIO) 3931786695

FRANCO (PADRE) 3881867636