MONDRAGONE.CITTADINANZA ATTIVA HA FATTO ‘FLOP’. CAVALCAVIA SULLA DOMITIANA : PROSEGUONO I LAVORI

a cura di Sebastiano Devastato.
CITTADINANZA ATTIVA HA FATTO ‘FLOP’
CAVALCAVIA SULLA DOMITIANA : PROSEGUONO I LAVORI
Già molte erano state le polemiche rinfocolate dalla associazione ‘CITTADINANZA ATTIVA’ che opera a Mondragone già da diversi anni. Mezzi di comunicazione e ‘social’ sono stati invasi nei giorni scorsi dalle dolenti noti e dalle recriminazioni degli esponenti dell’associazione ambientalista  all’indirizzo dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Avv. Giovanni Schiappa, e dal vicesindaco ed Assessore all’ambiente Dott. Benedetto Zoccola. “ Vogliamo un confronto con l’amministrazione e vogliamo capire se è stato redatto un idoneo studio per la valutazione dell’impatto ambientale ( V.I.A.), non chiediamo altro….”.
In realtà le polemiche già erano infuriate e costituivano quasi una specie di ‘out out’ rivolto all’indirizzo dell’ amministrazione, rea di voler deturpare il paesaggio e l’ecosistema. Le risposte dell’amministrazione sono state tiepide nella forma , ma ferme nella sostanza :” Si tratta di un’opera che avrà tutt’altro che un impatto ambientale negativo. Anzi si inscriverà in maniera positiva nell’ambito del costruito, valorizzando anche la fascia immediatamente a nord della domitiana, in quanto il cavalcavia stesso costituirà un mezzo sicuro di attraversamento e di collegamento anche pedonale e ciclistico con la zona mare a valle della domitiana. L’opera si collega con uno specifico piano urbanistico esecutivo, che prevede anche il collegamento con un’ isola pedonale, un’isola ecologica ed una pista ciclabile sicura. Non pochi sono stati gli investimenti di velocipedi da parte di automobili e mezzi pesanti circolanti sulla SS.7 bis, conclusisi con un pesante bilancio di morti e feriti tra i ciclisti. Inoltre l’opera fa parte di un ‘parco progetti’ già a disposizione dell’amministrazione ed inclusa nel piano triennale delle opere pubbliche, nonché finanziata coi fondi FESR e con fondi della Regione Campania”.
Un’occasione da non perdere secondo Schiappa e Zoccola.
L’associazione ‘Cittadinanza Attiva’, ha deciso dunque di portare direttamente a conoscenza della popolazione mondragonese il presunto impatto negativo dell’opera organizzando un convegno ‘ad hoc’ presso il salone dela Parrocchia di San Rufino, tenutosi in data 17 marzo scorso, con inizio alle ore 18, cui, si pensava, la cittadinanza tutta sarebbe accorsa in massa, come pure venivano invitate tutte le altre associazioni ambientaliste presenti sul territorio per fare fronte comune contro il mostro ecologico.
Anche LEGAMBIENTE , è stata pressantemente sollecitata ad intervenire ed a battersi contro l’opera già in via di costruzione.
Abbiamo raggiunto personalmente la Presidente dell’Associazione Sig.ra Annalisa Marmora, la quale invece ci ha dichiarato:” Il motivo per cui non partecipo alla riunione ed alla manifestazione con le altre associazioni ambientaliste risiede nel fatto che le valutazioni decisamente negative che ‘Cittadinanza Attiva’ accampa non mi vedono e non vedono il direttivo di ‘lega ambiente’ del tutto concordi con tale decisa e totale negatività. Riteniamo che l’opera possa bene iscriversi nel contesto urbano e possa portare vantaggi. Del resto non intendo favorire passerelle politiche di personaggi che intendono proporsi all’attenzione pubblica come antagonisti dell’attuale amministrazione. A noi interessa l’ambiente e l’ecosistema non la politica.”.
 I principali epigoni delle rimostranze risultano essere ancora una volta gli esponenti del Movimento 5 stelle, ed i suoi principali rappresentanti , il Dott. Ciro Landi, d’altro canto stimatissimo professionista medico-odontostomatologo, ed il Sig. Tommaso Capizzi, titolare di una nota ditta di Pompe Funebri.
Ma il vero artefice del tentato impatto mediatico-popolare, sembra essere il Dott. Mario Fusco, già assessore all’Ecologia e vicesindaco nella Giunta guidata qualche anno fa dall’ex Sindaco Dott. Achille Cennami. Il Dott. Fusco, dopo essere uscito dai DS, quando la direzione nazionale ne approvò la confluenza nel PD, insieme all’ex PPI, si era più volte candidato come Sindaco con la formazione locale ‘Io amo Mondragone’, senza risultare eletto. A livello nazionale , invece, aderì al partito di Di Pietro, ‘l’Italia dei valori’. Oggi tenta di ricostituirsi come soggetto politico attivo contro l’amministrazione invero alquanto spuria, come composizione politica, Schiappa-Cennami. Intanto però la manifestazione sul cavalcavia è andata quasi completamente deserta, e stavolta le proteste che taluni giudicano pretestuose e pre-elettorali, sono state elevate alla luna.
E dunque l’opera continua e presto verrà ultimata.
Se ci  possiamo permettere una locuzione calcistica, Schiappa- Cittadinanza attiva 2 a 0 e palla al centro.