Mondragone Covid-19: gli aggiornamenti di Zannini

Mondragone.Nel corso della sua ultima diretta Facebook da riferirsi alla giornata di ieri 23 giugno, il Consigliere Regionale Giovanni Zannini è intervenuto per aggiornare la comunità in merito all’evoluzione dell’ emergenza coronavirus ritornata ad interessare la città.

I casi di contagio finora rilevati sono stati tutti accertati e relegati ai Palazzi ex Cirio per i quali sono scattate le necessarie misure di sicurezza assicurate da tutte le forze discese in campo che hanno tra loro operato in sinergia: Polizia Municipale, Questura, Direzione Sanitaria dell’Asl, Protezione Civile, il Sindaco.
In un contesto in cui la città di Mondragone vede riaccendersi l’epidemia; la ripresa dell’emergenza è tuttavia da associare ad un piccolo focolaio che si circoscrive alla sola comunità bulgara nelle 5 palazzine del Parco Cirio. Pertanto le attività commerciali e i servizi di ristorazione sono sicuri,
e possono proseguire nell’esercizio delle proprie attività.
Immediatamente trasferiti al Covid Hospital di Maddaloni sono le persone contagiate che si stanno rivelando tutte asintomatiche o poco sintomatiche, per la minore aggressività del virus che sembra pertanto aver attenuato la propria carica virale, da non sottovalutare fra i tanti fattori legati alla sua trasmissibilità. I non positivi resteranno a Mondragone e saranno monitorati costantemente.
Sono stati al momento già eseguiti oltre 650 tamponi mentre permane l’obiettivo di effettuarne circa 700 – 800.
Si comuinica la ripresa degli esami di stato dopo l’ordinanza con cui proprio ieri l’ufficio scolastico regionale cautelativamente li aveva sospesi. Si pone infine in evidenza che le forze dell’ordine sono prontamente intervenute nell’individuare e riportare a casa, per poi sottoporli al tampone, i bulgari di cui nella serata di ieri ne era stato segnalato l’allontanamento dai Palazzi Cirio.