Mondragone. Dopo la revoca della zona rossa,controlli a tappeto ai palazzi Cirio

Mondragone.Dopo la revoca della zona rossa, le adiacenze delle Palazzine Cirio sono state oggetto delle operazioni di controllo avviate nel tardo pomeriggio di mercoledì 8 luglio.

Le operazioni, proseguite nella mattinata, sono state coordinate dal comandante della Polizia Municipale di Mondragone, David Bonuglia.Dai dati diffusi si è appreso del fermo di diversi furgoni.

Nello specifico di 20 furgoni destinati al trasporto di braccianti agricoli nei campi.Sono stati inoltre posti sotto sequestro due mezzi con targa straniera, in quanto privi del contratto di assicurazione.

Per altri 3, invece, le modifiche strutturali rilevate a carico degli stessi non conformi alle norme di legge, si sono tradotte nel ritiro della carta di circolazione. Sono state inoltre controllate per poi risultare tutte in regola in relazione ai contratti di lavoro e ai documenti personali, 60 persone, fra cittadini ucraini e bulgari.

Il lavoro degli agenti della polizia municipale, riportano le fonti del comando, “è a 360 gradi con l’obiettivo di stanare ogni eventuale irregolarità”. Nella spirale dei controlli da parte degli agenti della polizia locale mondragonese sarebbero infatti anche depositi ed aziende ortofrutticole distribuite nel territorio di Mondragone e nei Comuni vicini.

Con i controlli e i sequestri ai Palazzi Cirio dove sono tuttora presenti i mezzi della Polizia di Stato, viene a prendere forma la lotta al caporalato e alle irregolarità nell’area intrapresa dal sindaco Virgilio Pacifico, che ha richiesto l’ausilio della prefettura e di tutte le forze dell’ordine operanti sul territorio. L’obiettivo punta ad assicurare la tutela dell’ordine pubblico combattendo al tempo stesso il degrado con l’apporto di tutte le risorse in campo, per le quali il sindaco “si è detto soddisfatto dell’impegno e per la lotta alle irregolarità nell’area”.

“L’amministrazione comunale – ha proseguito Pacifico – intende fare tutto il possibile per garantire la serenità dei cittadini onesti di Mondragone e il massimo rispetto delle regole sul territorio”.