MONDRAGONE. Grandi novità per il restauro della Basilica Incaldana. Parla l’Arch. Corrado Valente

di SALVATORE MANNILLO

MONDRAGONE – Procedono le pratiche per il completamento dei lavori di restauro della Basilica dedicata a Maria SS. Incaldana, beneamata Patrona del popolo Mondragonese. Nel progetto originale, presentato a titolo gratuito dagli Architetti Corrado Valente e Francesco Miraglia, si prevedeva solo un rifacimento delle tinteggiature interne e un risanamento dell’intonaco. Tuttavia, dopo massicci lavori sulle strutture interne della Basilica, si è deciso di estendere i progetti per le operazioni di restauro anche ad una tinteggiatura della facciata. I rilevamenti in loco, condotti con l’ausilio delle più moderne tecniche per esami compiuti nel modo meno invasivo possibile, sono stati anche l’occasione per compiere una ricerca sulla storia dell’edificio, facendo venire alla luce dei resti di un’ antica struttura (risalente al secolo XVI) posta alla base della più recente, sorta dopo dei lavori del XVIII secolo.

Per saperne di più abbiamo contattato uno dei responsabili dei lavori, il Prof. Corrado Valente, architetto e docente di Storia dell’Arte presso i Licei Classico e Artistico di Sessa Aurunca. L’Arch. Valente ha riferito a proposito dei lavori: “Dopo aver compiuto un importante studio e restauro delle strutture interne, io e il mio collega Francesco Miraglia siamo passati a sottoporre al vaglio della Sovrintendenza e degli organi competenti il progetto di rifacimento della facciata esterna della Basilica. E’ una novità assoluta rispetto al progetto originale. Inoltre abbiamo deciso di “donare” alla comunità mondragonese anche il progetto per il sagrato esterno.” Continua Valente: “E’ una grande emozione e un piacere offrire un progetto di grande valore artistico per la mia città di origine e per un edificio che è molto caro ai Mondragonesi per tanti motivi, in primis per fede. Un ringraziamento va al Parroco Don Franco Alfieri, il quale si è subito mostrato disponibile alla nostra proposta.”

Il progetto, sviluppato in un momento successivo a quello dell’interno dell’edificio, attende innanzitutto il “placet” dei vari organi preposti, per poi iniziare un iter di finanziamento per la realizzazione. Ai fedeli e al popolo Mondragonese non resta, dunque, altro che aspettare un lavoro che renderebbe nuovamente il decoro e la bellezza ad un luogo che rappresenta non solo una chiesa, ma il cuore pulsante della religiosità e della devozione verso Maria SS. Incaldana, la Stella Polare della Città di Mondragone.

Il progetto di rifacimento della facciata esterna della Basilica Maria SS. Incaldana, presentato dagli Arch. Miraglia e Valente.