MONDRAGONE – IL SINDACO PACIFICO: “FORTE SVOLTA SU AREA TECNICA, POLIZIA LOCALE E SERVIZI SOCIALI”. All’orizzonte col Masterplan attracco turistico, mercato ortofrutticolo e parco termale

di RAFFAELE RAIMONDO

MONDRAGONE – “Abbiamo ritenuto opportuno e doveroso convocare gli amici della stampa per poter scambiare notizie, renderli edotti, consapevoli e, attraverso loro, informare tutta la cittadinanza su questi primi sei mesi di attività amministrativa”: tale la preliminare puntualizzazione con cui il sindaco Virgilio Pacifico, a toni pacati e palpabile compiacimento, ha aperto la conferenza-stampa svoltasi in un’accogliente sala del Museo civico archeologico “B.Greco”, nella mattinata di venerdì 29 dicembre, quasi in coincidenza col “bilancio di fine anno” tracciato dal governatore De Luca a Napoli.

Per circa un’ora e col supporto di slides illustrative, il primo cittadino mondragonese, spesso accennando a certe non felici situazioni ereditate dalla precedente gestione-Schiappa, ha fornito ai cronisti e ad un gruppo di sostenitori presenti un’ampia gamma di ragguagli sugl’interventi di cui, in fase di partenza, maggiormente si è fatta carico la sua squadra all’indomani della vittoria raggiunta al primo turno, l’11 giugno scorso, grazie ai consensi ottenuti da 7.562 elettori pari al 50,38 % dei 15.376 votanti effettivi.

Il sindaco ha voluto accanto a sé il consigliere regionale Giovanni Zannini (componente della VII Commissione che si occupa di Ambiente, Energia e Protezione civile) al quale ha espresso gratitudine non solo per il sostegno elettorale, ma anche per il contributo dato alla strutturazione politico-organizzativa dell’Ente nonché per la sua costante disponibilità a favorire, a vantaggio del Comune, un “rapporto preferenziale con l’Amministrazione regionale” che di fatto si traduce in un’importante guida “sulle pratiche da attivare e sui progetti da cantierare e sui quali chiedere i successivi finanziamenti”.

La rassegna ha fatto luce, anzitutto, sulle decisioni conseguenti a preoccupazioni emerse subito dopo l’insediamento e riguardanti la palese necessità di una riorganizzazione degli Uffici comunali, mediante il riassetto del personale, al fine di “rendere la macchina amministrativa più funzionale e rispondente ai bisogni dei cittadini”. Ma, a causa degli “elefantiaci” tempi imposti dalla burocrazia, soltanto in ottobre finalmente “si è arrivati a una ridefinizione delle aree” che oggi sono cinque (Area I: Affari Generali; Area II: Finanza e Contabilità; Area III: Urbanistica-Lavori Pubblici-Manutenzione; Area IV: Polizia locale; Area V: Servizi Sociali – Istruzione e Cultura) con innovazioni da vera e propria svolta introdotte nelle Aree III, IV e V. In questo nuovo quadro complessivo – che, a parere del sindaco Pacifico, già comincia a mostrare tangibili segnali di miglioramento della qualità dei servizi – sono avvenuti significativi spostamenti al vertice di due settori, attraverso l’assunzione di un nuovo comandante della Polizia locale e il cambio del coordinatore dei Servizi sociali.

Varie le già compiute operazioni d’urgenza oppure a carattere prioritario, fra le quali l’avviato risanamento nella zona dei palazzi Cirio (in funzione della sicurezza e di un migliore decoro cittadino), l’intensificata manutenzione del verde pubblico (provvedendo alla potatura degli alberi di alto fusto, a piantumarne altri all’ingresso del cimitero, a sagomar siepi, a pulire i cigli stradali) e il rifacimento o almeno la pulizia di alcuni tratti fognari.

Eppure, al di sopra delle altre informazioni comunicate in materia ambientale (come il miglioramento della raccolta differenziata dei rifiuti “in percentuale ancora alquanto bassa” e la realizzazione di una nuova isola ecologica presso la torre Idac), il sindaco ha attribuito consistenti opportunità di sviluppo a due grandi piani di lavoro in progress: “Bandiera Blu” e, specialmente, il Masterplan del litorale domitio-flegreo concepito dalla Regione Campania e che vede “l’Amministrazione comunale fortemente impegnata”. Per la concreta implementazione del Masterplan – cui aderiscono 14 Comuni e che punta alla rigenerazione e alla valorizzazione della fascia costiera che va da Pozzuoli al Garigliano, ovviamente trovando le indispensabili risorse finanziarie – la Regione “ha avocato a sé il piano di urbanizzazione”, per andare alla ricerca della possibilità di urbanizzare tutto il tratto e sollecitare iniziative sia private che pubbliche sul territorio. “Abbiamo notizia – ha rivelato il sindaco – che sono stati presentati circa 190 progetti, da parte dei privati, per investimenti pari ad un miliardo di euro. Ciò lascia ben sperare che il prossimo bando che la Regione aprirà per il mix pubblico-privato possa essere ancora più sostanzioso. Noi, come Comune, siamo pronti: candideremo sicuramente il progetto dell’attracco turistico, il mercato ortofrutticolo e l’individuazione del parco termale. Queste – ha detto infine, lanciando il pistolotto – sono le cose che ci hanno visti impegnati finora: se sono poche, spronateci a fare di più”.

Qualora non vi fossero stati gli accenni spuntati nel tempo riservato alle domande di chiarimento poste da alcuni cronisti, le polemiche maggioranza-opposizione insorte a ridosso della rinviata seduta consiliare del 23 dicembre non avrebbero avuto nessuna aggiuntiva risonanza. Comunque, il sindaco, esplicitamente invitato ad esprimersi, le ha considerate come un sorta di prolungamento della campagna elettorale che la minoranza farebbe bene a chiudere, dedicandosi piuttosto a costruttivi confronti di merito e di metodo.