Mondragone. L’Isiss Stefanelli punto di riferimento per i valori di Cittadinanza Europea

Il Dipartimento di Diritto e di Economia continua a coinvolgere gli studenti in percorsi formativi sull'Unione Europea. La testimonianza del Prof Giuseppe Mitrano che sta curando un progetto PON sulla Cittadinanza Europea

Mondragone. Continua la full immersion dell’Isiss ” N. Stefanelli”  nelle dinamiche istituzionali, socio- culturali, economiche e politiche dell’Unione Europea.

Il prestigioso Istituto di Via Rocca dei Dragoni, guidato dal Dirigente Scolastico Prof.ssa Giuseppina Casapulla,  continua ad offrire interessanti opportunita’ formative progettate dai Docenti del Dipartimento di Diritto ed Economia, di cui e’ Coordinatrice la Prof.ssa Marta Landolfi.

Lo scorso 9 maggio, Festa dell’Europa, in occasione del 69mo della Dichiarazione Schuman, il Dipartimento di Diritto e di Economia dell’Isiss Stefanelli– composto dai Docenti Marta Landolfi, Mitrano Giuseppe, Giuseppina Graziano, Teresa Carlotta Papa, Enrico Pastore, Maria Grazia Vescuso–  ha organizzato un momento di approfondimento e di riflessione sull’ Unione Europea, un momento di informazione consapevole rivolta agli studenti.

A parlare con noi del progetto dello Stefanelli  finalizzato alla creazione di un sistema d’istruzione e di formazione qualitativamente elevati, nel settore delle discipline giuridiche ed economiche, il Prof. Giuseppe Mitrano, componente del Dipartimento di Diritto ed Economia.

Giuseppe Mitrano e’ stato individuato dalla scuola per la realizzazione del progetto PON incentrato sul potenziamento della Cittadinanza Europea.

Il corso è rivolto a n. 15 alunni delle classi terze e quarte,  selezionati tra i seguenti indirizzi : Turistico , Nautico e AFM dell’Istituto Stefanelli di Mondragone.

L’ obiettivo del corso –  spiega il Prof. Mitrano  – è quello di far evolvere la consapevolezza della complessità dei rapporti sociali internazionali, della necessità di condividere e rispettare le diversità culturali, far comprendere, conoscere e promuovere la cultura della partecipazione internazionale e della responsabilità. Educare alla non violenza e valorizzare la dimensione internazionale dell’uomo contemporaneo, superare provincialismi e luoghi comuni. Contribuire a formare cittadini responsabili attraverso l’acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza europea. Educare al rispetto dei diritti umani, alla solidarietà e alla non violenza“.

” L’orientamento giuridico dell’Unione- continua –  è parte integrante della nostra realtà politica e sociale. Sulla base dei trattati dell’Unione vengono adottate decisioni che concorrono in modo determinante a formare il contesto in cui si collocano gli Stati membri e i loro cittadini. Il singolo cittadino ormai non è soltanto un cittadino del suo Stato, della sua città o del suo comune, ma anche cittadino dell’Unione europea”.

Il corso di Cittadinanza Europea tenuto dal Prof. Giuseppe Mitrano e’ molto seguito dagli studenti dell’Isiss ” N.Stefanelli” che manifestano entusiasmo e passione per la disciplina. Ne’ va dimenticato che esso si svolge alla vigilia dell’importante appuntamento elettorale del 26 maggio 2019, data in cui i cittadini europei dovranno eleggere i propri rappresentanti al Parlamento Europeo.

Non va dimenticato- afferma Giuseppe Mitrano– l’appello congiunto al voto per le elezioni europee del maggio 2019 firmato dai Capi di Stato di 21 Paesi dell’Unione Europea. Ancora oggi non possiamo e non dobbiamo dare per scontate la pace e la libertà, la prosperità e il benessere. È necessario che tutti noi ci impegniamo attivamente per la grande idea di un’Europa pacifica e integrata”.

Soddisfatto anche il Dirigente Scolastico, Prof.ssa Giuseppina Casapulla, la quale dichiara : “Il programma svolto rappresenta le finalità del Nostro Istituto che, in linea con il Documento di indirizzo del Miur, si prefigge di diventare un punto di riferimento per i supremi valori di cittadinanza europea”.

Lo scopo –  aggiunge il DS Casapulla – è quello di innalzare le competenze trasversali di cittadinanza europea, formando cittadini consapevoli e responsabili in una società moderna, connessa e interdipendente, incoraggiando la riflessione sull’idea di Europa e di Unione Europea, cercando di promuovere l’equità, ridurre la dispersione scolastica e favorire il riequilibrio territoriale, oltre a valorizzare i meriti e i talenti degli studenti“.

Negli ultimi tempi si è andata espandendo e accentuando – un po’ ovunque in Europa – la critica nei confronti dell’Unione Europea e dell’euro, in conseguenza del fatto che molti imputano alla gestione dell’una e dell’altro i risultati economici negativi avutisi a partire dal 2009, nella fase recessiva successiva alla crisi finanziaria mondiale del 2007-2008, nel corso della quale quasi tutti i Paesi che formano la prima, e in particolare quelli che adottano il secondo, sono quelli che hanno registrato le peggiori performance economiche nei confronti delle altre regioni economiche del mondo

Molti parlano dell’Unione europea, tra i giovani  questo organismo sovranazionale non sembra ispirare fiducia- afferma Mitrano –  Ma quanti conoscono, effettivamente, cos’è ? Cosa significa essere cittadini europei? Non c’è risposta perché si conosce poco e male la storia e lo sviluppo dell’integrazione europea. Purtroppo, in questa epoca della comunicazione di massa è difficile riuscire a trovare fonti informative attendibili. I nostri ragazzi sono sempre più disorientati, non riescono a sviluppare un pensiero critico autonomo“.

Da docente – continua – ritengo che la scuola debba riappropriarsi della sua autorevolezza, ponendosi  al servizio delle persone, in particolare i giovani, per aiutarli a vivere meglio e non piegarsi alle tendenze della società o a interessi specifici. Sono convinto che le nostre piccole azioni sono più importanti e più solide del nichilismo che sfida le nostre sicurezze e la vita dei giovani , in Italia e in Europa. Conoscere la storia e la dimensione europea della nostra esistenza è importante per diventare artefici essenziali di un percorso comune, in modo da affrontare la realtà e costruire concretamente pace e convivenza”.

Ringrazio – ha concluso Giuseppe Mitrano – per la disponibilità e professionalità , la collega Prof.ssa Marta Landolfi, coordinatrice del Dipartimento di diritto dell’Istituto N. Stefanelli”.