di CARMINE ELISEO
Torre di Pescopagano. Le recenti festivita’ pasquali, appena trascorse, hanno ancora una volta messo in evidenza il degrado di Pescopagano , localita’ balneare compresa nel Comune di Mondragone, dove lunedi’ in Albis si e’ consumato un grave incidente nei pressi del Lido La Siesta ai danni di un ragazzo investito da ignoti che si sono dati alla fuga.
Ma procediamo con ordine.
Durante la mattinata alcuni ragazzini , complice il clima caldo, stavano giocando nei pressi del Viale del Lido la Siesta . Ad un tratto il pallone e’ andato a finire sul Corso di Marina di Pescopagano . Uno dei ragazzi e’ andato a raccoglierlo , ma un ‘auto che correva ad alta velocita’ lo ha investito . Ne’ , tantomeno, il conducente dell’automobile si e’ fermato per prestare soccorso al malcapitato investito.
Sul posto sono giunti i sanitari del 118 che hanno provveduto a trasportare il ragazzo alla Clinica Pineta Mare di CastelVolturno . Qui il giovane dovra’ essere sottoposto nei prossimi giorni ad un delicato intervento chirurgico per l’inserimento di una protesi dal momento che , a causa dell’incidente, tibia e perone sono stati danneggiati.
Al ritorno dalla Clinica Pineta Grande, intorno alle ore 17.30, gli altri ragazzini che stavano giocando con l’investito, ci hanno riferito che gli autori del sinistro erano in due a bordo di un’auto piccola , ” correvano come matti e poi subito, dopo l’impatto sono scappati in direzione Mondragone”.
Questo grave episodio, ancora una volta, porta alla ribalta l’abbandono e il degrado in cui versa Torre di Pescopagano lasciata dalle istituzioni senza alcun controllo del territorio, circostanza questa piu’ volte denunciata dai residenti.
La localita’ nella stagione estiva accoglie turisti che, negli ultimi anni ,si stanno allontanando a causa di tale situazione di oblio sociale , culturale ed economico che sta trasformando la zona in un vero e proprio ghetto.
In questi anni non si e’ assistito ad alcun intervento di riqualificazione del turismo ne’ vi e’ alcun presidio delle forze dell’ordine , che , pure, si renderebbe necessario alla luce delle insite e mai risolte problematiche con gli immigrati del posto, non sempre in regola con i permessi di soggiorno.
A pagare per tutti , adesso, un ragazzino, simbolo di una citta’ che urla e pretende attenzione da chi , invece, attenzione non da’.