MONDRAGONE. Rimpasto di Giunta, il braccio di ferro tra Pacifico e Zannini

MONDRAGONE – E’ braccio di ferro tra il sindaco Virgilio Pacifico e il Consigliere regionale Giovanni Zannini. Si infittiscono sempre più le voci su un possibile rimpasto di Giunta che potrebbe, qualora fosse messo in atto, portare ad un vera e propria rottura tra il primo cittadino di Mondragone e l’esponente della città rivierasca alla Regione. A rischiare maggiormente sembrerebbe essere l’Assessore all’Ambiente Antonio Federico, ricordiamo espressione della Consigliera comunale Teresa Lisa Pagliaro moglie di Mario Fusco, quest’ultimo molto vicino a Giovanni Zannini.

In tutto questo ambaradan sembrerebbe essere in atto una frizione molto seria tra il sindaco Pacifico ed il Consigliere regionale Zannini, testimoniata dalla freddezza che a quanto pare sia intercorsa fra i due al convegno dei Lions di sabato scorso (15 giugno 2019) tenutosi presso il distretto dell’Asl di Mondragone. Secondo rumors i due sarebbero arrivati separatamente al convegno e non si sarebbero nemmeno salutati. E sempre stando ai rumors, non dovrebbe trarre in inganno il fatto che nella giornata odierna il Consigliere regionale Zannini ed il sindaco Pacifico abbiano partecipato insieme alla processione del Corpus Domini.

Ma quale sarebbe la motivazione alla base di un possibile rimpasto di Giunta? A quanto pare il Sindaco Virgilio Pacifico, dopo le dimissioni dell’Assessore Francesca Gravano (rassegnate ricordiamolo il 20 marzo di quest’anno) ed il consequenziale ingresso in Giunta dell’Assessore Tina Lavinio (candidata non eletta al Consiglio comunale nella lista di Ugo Conte), spinto da Vincenzo Corvino capogruppo dei “Moderati per Mondragone” (lista a sostegno diretto del Sindaco e composta con la collaborazione di Aldo Santamaria), sembrerebbe voglia recuperare un posto in Giunta da attribuire ovviamente ad uno dei suoi fedelissimi.

Chissà a questo punto se il possibile rimpasto di Giunta, al quale starebbe pensando il sindaco Pacifico, potrebbe seriamente far riconquistare terreno al primo cittadino e ridimensionare l’influenza di Zannini nell’Amministrazione comunale. Chi vivrà vedrà…