Mondragone. Destano preoccupazione le condizioni del 12enne marcianisano la cui prognosi resta ancora riservata, dopo il ricovero nel reparto di terapia intensiva all’ospedale Santobono di Napoli. Rischiava di annegare il giovanissimo tuffatosi in mare da una spiaggia libera del lungomare Camillo Federico, nella cittadina litoranea dove si trovava in vacanza con la sua famiglia.
Sopraffatto dalle correnti che avevano iniziato a trascinarlo a largo, provvidenziale si è rivelato l’intervento di alcuni bagnanti, che dalla riva lo avevano sentito gridare aiuto mentre era visibilmente in difficoltà: a quel punto, in una corsa contro il tempo, lo hanno raggiunto e tratto in salvo. Non si è, tuttavia, potuto impedire che nel frattempo ingerisse molta acqua. Gli stessi hanno poi provveduto ad allertare immediatamente i soccorsi.