Movimento ” Caserta In Comune”: pronto il Codice Etico. I candidati si impegnano a donare 1/4 del compenso ricevuto per scopi sociali e culturali.

Da questa sera il Movimento ” Caserta In Comune ” ha il suo Codice Etico. Si è da poco conclusa , nel quartiere generale di Via Acquaviva 124 -Biblioteca Progetto Caserta Città da Vivere di Massimo Posillipo, la riunione dei Presidenti delle Associazioni aderenti al Movimento ” Caserta In Comune”. Questi i presenti: Antonio De Falco e Maurizio Redi per Riprendiamoci Caserta- Ciro Guerriero e Annarita Della Peruta per Caserta Kest’è- Antonio Rea per Comitato Rionale Acquaviva e Antonio Rossi Coordinatore Cittadino di Movimento Popolare- Alessandra Cervelli e Giovanni Raimondo per Caserta Kest’è Giovani- Massimo Posillipo e Giovanni Raimondo per Progetto Caserta Città da Vivere- Laura Ferrante per Terra del Sole- Maurizio Gallicola Codacons Caserta. Presenti , altresì, anche i componenti dello staff legale del Movimento, ovvero gli Avvocati Luigi Pace e Silvia Toma Comitato Rionale Acquaviva e Avvocato Maurizio Gallicola. Serata intensa e coinvolgente , come quelle alle quali il Movimento piu’ innovativo della scena politica casertana è ormai abituato. Questi i punti all’ordine del giorno: elaborazione dei 5 punti necessari per aderire al Movimento ” Caserta In Comune”- tempi delle riunioni e durata delle stesse- individuazione di una data utile come termine ultimo per le associazioni interessate a partecipare al Movimento – varie ed eventuali. A presiedere l’Assemblea è stata chiamata Laura Ferrante , mentre ad Annarita Della Peruta è stato dato l’incarico di Segretaria verbalizzante. Pronti , ormai, a scendere nelle strade per spiegare il loro programma ai cittadini casertani, i Presidenti hanno fissato per venerdi’ prossimo 11 dicembre , dalle ore 20.30 alle ore 22.00, nella sala convegni della Chiesa Maria SS del Carmine e San Giovanni Bosco presso il Parco degli Aranci- Area 167 di Caserta,il primo incontro aperto all’intera cittadinanza con l’intento di illustrare ai presenti i punti cardine del Movimento Caserta In Comune. Nel frattempo, lo staff legale del Movimento è già al lavoro per la segnalazione e la denuncia alle Istituzioni competenti di situazioni lesive dei diritti dei cittadini.

Questi i 5 punti del Codice Etico del Movimento ” Caserta In Comune” deliberati all’unanimità dai Presidenti delle 7 Associazioni aderenti al progetto.
1) Nel Movimento Caserta In Comune è preclusa la candidatura a coloro che hanno precedentemente amministrato la città di Caserta e a tutti coloro che hanno svolto o che ricoprono incarichi dirigenziali all’interno di partiti o di movimenti politici.
2) Tutti i candidati alle prossime elezioni amministrative non devono avere riportato condanne penali con sentenze passate in giudicato e devono improntare il loro stile di vita sui canoni della sobrietà, onestà, trasparenza, confrontandosi costantemente sul proprio operato con le altre componenti dell’Associazione. Il Movimento, inoltre, si impegna ad espellere il candidato che subisca condanne penali e che persegua , nell’esercizio delle sue funzioni, interessi familiari o personali.
3) I candidati devono impegnarsi alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico del territorio nell’ambito di un processo integrato di promozione socio-economica che ponga la città di Caserta in un sistema di riqualificazione del Mezzogiorno.
4) I candidati si impegnano a relazionarsi con le Istituzioni e con gli Enti Locali nel rispetto dei valori del Movimento.
5) I candidati , qualora eletti, si impegnano a donare un quarto del compenso ricevuto per scopi sociali e culturali che verranno decisi con cadenza trimestrale.

Per questa sera, da Via Acquaviva 124 è tutto.