MUORE LUKE PERRY, L’INDIMENTICATO IDOLO DEI TEENAGER INTERPRETE DI DYLAN IN BEVERLY HILLS 90210 NEGLI ANNI ’90

Fatale un ictus all'attore appena cinquantaduenne

E’ morto Luke Perry, l’indimenticato Dylan seduttore in Beverly Hills 90210, fidanzato con Brenda Walsh, Shannen Doherty, nella serie americana cult sbarcata in Italia amatissima e molto seguita dalla generazione degli anni 1970/1980, è morto improvvismante a causa di un ictus avuto  mercoledì scorso, era ricoverato presso l’Ospedale S. Joseph Hospital in California,  lascia la compagna e due figli, Jack di anni  22 e Sophie appena 19enne avuti dalla prima moglie dalla quale ha divorziato.

Un dolore improvviso che ha radunato tutti i suoi cari, trasferitosi giovanissimo a Los Angeles aveva avuto qualche ruolo in alcune soap poco seguite prima del successo nell’interpretare il tenebroso Dylan Mckay ragazzo con alle spalle una storia di famiglia non facile che viveva solo, con problemi di alcool e che grazie all’incontro, all’amore per Brenda salvo poi lasciarla ed avere una storia d’amore con Kelly (Jennie Garth) la bionda molto amica della stessa Brenda nella fortunata serie televisiva americana, ha fatto sognare intere generazioni di adolescenti e non solo nella serie andata in onda dal 1990 al 1995.

Un’ apparizione anche in un film italiano, ossia  Vacanze di Natale del 1995, con Boldi e De Sica con la regia di Neri Parenti, recita poi anche nel film Il quinto elemento di Luc Besson, ha altre partecipazioni in film di discreto successo ma verrà ricordato come una delle icone di Beverly Hills che tra l’altro doveva tornare in America la prossima estate grazie a Tori Spelling (Donna) figlia del produttore che ci teneva a rimettere insieme gli attori del vecchio cast dopo molto tempo in un progetto tanto ambizioso quanto ‘romantico’. Queste le dichiarazioni dell’attore sul personaggio che gli ha regalato la notorietà “Sarò legato a Dylan Mckay per tutta la vita, quando diventi un professionista devi tenere conto di tutte le offerte che ti arrivano è stato un personaggio del mio passato, non so quanto mi gioverebbe rifarlo oggi”.

Dagli anni 2000 in poi lavora come doppiatore a Rocky Horror Show, appare nei Simpson e nei Griffin, cartoon cult americani, ha una parte nel film del famoso regista Quentin Tarantino Once upon a  Time in Hollywood, una delle ultime apparizioni in film di un ‘certo livello’ poi l’allontamento dal mondo del cinema graduale verso una vita ‘normale’ lontano dai riflettori, fino alla tragica fine.