NAPOLI – Il portavoce ufficiale della Lega Sud Giuseppe ALVITI in una conferenza stampa tenutasi nella mattinata di domenica, 6 gennaio 2019, nella sede del partito nel quartiere Vomero di Napoli ha cosi dichiarato: “La tangenziale di Napoli (autostrada A56) è una strada cittadina a scorrimento veloce costruita nel 1968 con finanziamenti privati (46 miliardi di lire): avrebbe dovuto restare privata per 33 anni, con conseguente pedaggio, per ripagare le spese; quindi avrebbe dovuta diventare cittadina dal 2001. Invece senza nessuna motivazione è rimasta a pagamento fino al 2008, allorquando è stato stipulato un nuovo accordo (con la motivazione di finanziare i nuovi lavori alla zona ospedaliera). Il transito giornaliero di veicoli è stimato in 270 mila veicoli con un introito di 72 milioni di euro l’anno.

Quindi dal 2001 i cittadini napoletani illegittimamente pagano un pedaggio per passare da un quartiere ad un altro: questo è illegittimo ed arbitrario (pur se politici compiacenti hanno firmato le proroghe di concessione alla società che gestisce la Tangenziale). Proprietaria della Tangenziale è la società Atlantia S.p.A., una holding finanziaria il cui maggiore azionista è la famiglia Benetton: quindi dal 2001, ogni anno 72 milioni di euro vengono ingiustamente prelevati dalle tasche dei napoletani e finiscono a Treviso. Sono 72 milioni di euro che potrebbero servire a finanziare investimenti per la nostra città, a creare opportunità di lavoro. Invece, continuiamo ad essere sfruttati…A FARCI SFRUTTARE. Ogni volta che un Napoletano viaggia sulla tangenziale e al casello viene obbligato a pagare un pedaggio ingiusto ed illegittimo, è una offesa per tutto il Popolo Napoletano. Basta con lo sfruttamento. ORA TOCCA AL SUD”.