NAPOLI – In questi giorni è stato chiuso uno degli ospedali principali di Napoli, ossia il Pronto soccorso del Cardarelli per sovraffollamento!!! Questa volta il covid 19 non c’entra niente!!!
Centrano però gli ospedali ancora chiusi come San Giovanni Bosco, Loreto Mare e San Gennaro!!!, c’entra il fatto che il pronto soccorso del policlinico è ancora chiuso, c’entra il fatto che il 118 senza medici è costretto al semplice trasporto in ospedale, non potendo dare le prime cure a casa.
C’entra il fatto che il territorio è l’assistenza domiciliare sono ancora fermi e non contribuiscono a dare risposte ai cittadini costretti a recarsi al PRONTO SOCCORSO.
C’entra il fatto che ospedali come San Paolo, Ospedale del Mare e Vecchio Pellegrini non funzionano e non riescono a dare risposte efficienti.
C’entra la disorganizzazione, la confusione e la poca pianificazione che le aziende stanno facendo, c’entra la spaventosa carenza di personale e soprattutto c’entra il fatto che tutti gli sforzi e le risorse umane e economiche sono puntate sul virus e sui vaccini!!!!
Figuriamoci cosa potrebbe succedere se a tutto questo aggiungiamo il picco della semplice influenza o il riacutizzarsi del Covid-19!!!bisognerà, evemtualmente chiudere nuovamente tutto!!!!!
Questa è la situazione reale della sanità tanto decantata dal presidente De Luca!!!…
La saturazione degli arrivi di degenti nell’ospedale Cardarelli ha portato ieri alla chiusura del pronto soccorso. Erano infatti ben 130 le barelle presenti nei corridoi del pronto soccorso, un record negativo che ha spinto la direzione sanitaria a disporre il blocco delle attività di ricettività. Si è trattato di una misura straordinaria dovuta al numero eccessivo di accessi, inconsueta per il più grande ospedale del Mezzogiorno.