NAPOLI. Fuggi fuggi a San Gregorio Armeno sottoposto a blocco pedonale, Alviti chiede una risposta da Matteo Salvini

NAPOLI – Scene di panico reale, fortunatamente senza fondamento, domenica, 3 dicembre 2018, a Via San Gregorio Armeno, la strada dei pastori, che come ogni anno di questi tempi. Qualcuno ha sentito un urlo dire “C’è una bomba” e per 20 minuti non si è capito niente e le decine di persone che affollavano la stradina (già al centro di polemiche ogni anno per l’enorme afflusso di persone), sono state fatte defluire verso Piazza San Gaetano e nella piazzetta vicino l’ingresso del chiostro di San Gregorio Armeno.

Da quanto poi si è riuscito a ricostruire, pare che una coppia di fidanzati abbiano litigato, oppure un litigio tra due ragazzi, fatto sta che probabilmente si dovrebbe considerare un afflusso controllato di persone in quanto lo spazio è poco, e chi va a San Gregorio, o chi ci vive sa bene che durante le feste comandate come l’8 dicembre, tra Piazza San Gaetano e la piazzetta di San Biagio il traffico umano, fatto anche di carrozzini aperti (sbagliato), è immenso.

Giuseppe ALVITI, leader meridionalista di Identità Meridionale, ha dichiarato che “…. è da tempo che richiediamo misure di controllo del territorio mirate specialmente in questo ultimo periodo, costellato da interventi criminali e terroristici, nelle festività natalizie. Attendiamo una rapida risposta dal Ministero dell’Interno tramite il Sen. Matteo Salvini”.