NAPOLI
Grande successo della commedia di Roberto Santoro “Mamma….. mia” diretta dal regista partenopeo Riccardo Cafaro
NAPOLI – Grande successo di critica e di pubblico ha ottenuto la commedia in due atti brillanti di Roberto Santoro dal titolo: “Mamma … mia” con l’adattamento e la regia di Riccardo Cafaro, con la fotografia di Maria Cafaro e le scene di Luigi Stizzi. La commedia è andata in scena nei giorni: 6, 7 e aprile 2018, presso il teatro “Sala Paradiso” in Cappella Cangiani al Rione Alto a Napoli. Nel corso delle tre serate si sono avvicendati in sala, il regista cinematografico Nando De Maio, che ha avuto apprezzamenti molto lusinghieri sia la regia che per la compagine attoriale; l’autore della commedia Roberto Santoro, che si è complimentato per l’interpretazione della sua commedia apprezzando in particolare l’ottima regia e facendo plausi all’intera compagnia. A dirigere la compagine teatrale il noto ed apprezzato regista-attore partenopeo Riccardo Cafaro “È stato per me” – ha affermato il regista – “una grande soddisfazione dirigere questo gruppo di attori, splendidi, che hanno interpretato i loro ruoli così come volevo ed alla fine della commedia ho ricevuto apprezzamenti per la rappresentazione di queste commedie inedite e nuove, sottolineando come il teatro è vita e che tutti possono provare a farlo”. Caiazza Teresa, Corbelli Bruno, Cortese Michele, Cortese Serena, Coslovich Giovanni, De Prisco Patrizia, Di Tella Claudio, Eliseo D’Amore, Giovanniello Rosanna, Graniglia Annamaria, Iorio Filomena, Leonangelo Salvatore, Pighetti Anna, sono gli attori della compagnia teatrale che hanno avuto applausi a scena aperta. Alcuni hanno alle spalle anni di gavetta trascorsi presso altre compagnie, altri sono dei veri e propri debuttanti ma che non hanno fatto rimpiangere agli spettatori che hanno scelto di trascorrere una serata al Teatro “Sala Paradiso” in loro compagnia. Per quanto riguarda la commedia essa si riassume in poche righe: “L’articolo 3 della nostra Costituzione recita: “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Ne consegue che alla stessa maniera dovrebbero essere regolati i rapporti interpersonali tra cittadini di una società definita civile. Spesso, però, si notano, da parte di alcuni soggetti, atteggiamenti che vanno in direzione opposta al citato art. 3. Ossia, l’ostentazione verso altre persone nel dimostrare di essere nettamente diversi e superiori a loro. In “Mamma…. Mia” tutto ciò accade nelle presentazioni tra due nuclei familiari per motivi matrimoniali dei rispettivi figli. Insomma, tra la famiglia Buonaiuto e la famiglia Caravella c’è disaccordo proprio per la differenza del ceto sociale ostentato da parte di una di essa. Ovviamente, questa differenza non è vista né sentita dai ragazzi perché si amano, ma proprio loro diventano le vittime di questa ceca superbia subendone gli attacchi verbali. Divergenze d’opinioni e punzecchiature reciproche caratterizzano, fin dall’inizio, i dialoghi tra le due famiglie ma, una dichiarazione a sorpresa dei due ragazzi fa si che i dialoghi, dalle divergenze d’opinioni, sfociano in offese e litigi. In buona parte della commedia gli spunti alla comicità sono sempre presenti e caratterizzati sia dai dialoghi che dalle situazioni sceniche, anche se non mancano spunti di carattere drammatico legati a sentimenti intimistici e di situazione”. Il finale è a sorpresa e spetterà agli spettatori scoprire come finirà. Il settantenne regista napoletano può vantare una formazione teatrale, televisiva e cinematografica. Prima di passare definitivamente alla regia, Riccardo Cafaro è stato attore in molteplici compagnie napoletane di teatro emergente, tra le più significative si elencano: gli A.D.T. Amici del teatro, La Comparsa, La Luna, L’Edizione Straordinaria, La Risata, Res Novae.