NAPOLI
Quattro nuovi casi di falsa residenza in Molise per truffare le assicurazioni, poker di furbetti napoletani denunciati dai Carabinieri di Isernia
NAPOLI (Daniele Palazzo) – Dovranno difendersi dall’accusa di falso in atto pubblico le quattro persone (tutte originarie di Napoli e del suo vasto hinterland) che, avendo ottenuto residenza in provincia di Isernia attraverso la presentazione di documenti fittizi, sono stata scoperte e quindi, deferite in Procura, ad opera del Carabinieri della Compagnia del capoluogo “pentro”. Il reato di falsità ideologia, contesto al poker di furbetti della residenza fasulla in Molise, rientra in una più ampia operazione di polizia che ha permesso ai militari isernini di scovare e denunciare diversi “colleghi”, non solo napoletani, del quartetto in parola, la maggior parte dei quali, titolari d’impresa, approfittando del fatto che, in Molise, le tariffe assicurative RCA sono molto inferiori a quelle dell’intera regione Campania, aveva fatto ricorso al medesimo espediente con l’intento di truffare le Compagnie assicurative onde risparmiane centinaia di Euro sui premi assicurativi relativi alle loro flotte aziendali.