Napoli saluta Luciano De Crescenzo con” Era de maggio”

Su indicazione del sindaco Luigi de Magistris, il Comune di Napoli ha proclamato per oggi il lutto cittadino.

Napoli. Si sono svolti questa mattina, nella Chiesa di Santa Chiara, i funerali di Luciano De Crescenzo, l’ingegnere-filosofo venuto a mancare giovedi’ 18 luglio all’eta’ di 90 anni.

Ad officiare l’omelia Don Giovanni Bianco che, per l’occasione, ha letto un passo della canzone ” Era de maggio”, tra le preferite di De Crescenzo.

“Luciano De Crescenzo – ha detto Don Giovanni Bianco-  ha sempre rivendicato la sua napoletanità. Ha insegnato al pensiero. Lui che si è definito uomo d’amore ci fa capire che una persona facente parte di quella schiera pronto al confronto. De Crescenzo sapeva tradurre in scritto la sua vita vissuta. È stata una persona che ha tenuto alta l’ironia anche negli anni della sofferenza. L’eredità che ci lascia è portare avanti il proprio pensiero, soprattutto diceva ai giovani di leggere”.

Sia l’interno che l’esterno del complesso della chiesa di Santa Chiara, migliaia di persone pronte a rendere omaggio all’autore di “Così Parlò Bellavista’’.

Le esequie, alle quali hanno partecipato esponenti noti  del mondo della cultura, dello spettacolo e rappresentanti istituzionali, hanno avuto inizio  alle ore 11.30. In chiesa, tra gli altri, il presidente della Regione Vincenzo De Luca, Renzo Arbore, Mara Venier, Marisa Laurito. Roberto D’Agostino.  Tra le personalità politiche presenti, l’assessore comune alla Cultura Nino Daniele e l’ex presidente della Regione Campania e sindaco di Napoli Antonio Bassolino. Su indicazione del sindaco Luigi de Magistris, il Comune di Napoli ha proclamato per oggi il lutto cittadino.

Un applauso fragoroso ha accolto l’arrivo nella chiesa di Santa Chiara del feretro di Luciano De Crescenzo. Di fianco alla bara, una gigantografia di Luciano De Crescenzo.Ad accompagnare l’ingresso della basilica della bara la figlia del maestro, Paola che ha salutato la folla presente con un “grazie a tutti”.