Napoli: Un poker da primato

Napoli in vetta

di PASQUALE MASTROBUONO

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Non si ferma più la marcia trionfale del Napoli di Spalletti che batte l’Udinese per quattro reti a zero e sale in cima alla classifica di seria A.
Partenza buona della squadra di casa che costringe il Napoli a rimanere a guardia della propria porta, almeno fino al minuto 24 quando su un ottimo lancio di Mario Rui, Lorenzo Insigne scavalca il portiere Silvestri e la palla finisce in rete dopo il tocco finale di Victor Osimhen (alla fine il gol verrà attribuito a quest’ultimo). Da questo momento in poi le redini della partita vengono prese dal Napoli che attacca molto alto l’Udinese costringendola a stare “chiusa” nella propria metà campo. Alla mezz’ora del primo tempo il Napoli va vicinissimo al raddoppio con un gran tiro di Fabian Ruiz che si stampa sul palo alla destra del portiere, ma il gol è nell’aria ed arriva dopo solo cinque minuti, quando su una combinazione da calcio piazzata Koulibaly trova Rhamani che insacca il pallone del raddoppio. Il primo tempo termina con il Napoli padrone del campo e del gioco.
Il secondo tempo inizia esattamente come era finito il primo, con il Napoli che continua ad attaccare nonostante il doppio vantaggio e dopo solo cinque minuti della ripresa il Napoli si porta sul 3-0 grazie al gol di Koulibaly sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La partita è ormai nelle mani del Napoli che ha ancora un paio di occasioni con Anguissa e Osimhean che non sortiscono l’effetto desiderato. Al minuto 71 entra Hirving Lozano che dopo solo dieci minuti segna il gol del 4-0 calando il sipario su una partita che il Napoli ha sempre controllato.
Il mister Luciano Spalletti a fine partita ha dichiarato: “Primo posto? Cambia poco la posizione in classifica, ma come gioca la squadra. Se non hai la testa solida è difficile conquistare certi risultati. Se continuiamo così possiamo fare discorsi anche differenti. Il pallone è come la vita, ti dà delle occasioni e devi essere bravo a sfruttarle per avere un piccolo vantaggio. Ho una squadra forte, di ragazzi seri che amano la città. Ci sentiamo assediati dentro la nostra città che ci trascina, che ci dà forza. Vivere in questo contesto ci dà gioia, ci aiuta ad essere più reattivi”.