Nell’80° anniversaro della Repubblica Italiana, Marzano Appio ricorda la poetessa De Biasi

Articolo della maestra senza penna

Nel pomeriggio di domenica, 2 Giugno 2026, la Celebrazione Eucaristica per la Professoressa e Poetessa Bruna De Biasi, originaria di Marzano Appio, ma per oltre quarant’anni insegnante nella scuola secondaria di primo grado “Leon Battista Alberti” di Mantova. Non penso sia un caso, ma se lo è, è voluto dal destino. La messa in suffragio di Bruna De Biasi e conseguente memorial attraverso i suoi scritti proprio il giorno in cui si celebra l’80° anniversario della Repubblica Italiana e quindi anche l’80° anniversario del voto alle donne; Bruna De Biasi, nata il 12 Aprile 1930, morta il 6 Ottobre 2025, coniugata con Emanuele Lonardo, è stata proprio una di quelle donne che hanno portato maggiormente avanti l’emancipazione femminile attraverso la cultura e alle quali dobbiamo essere grate. Oltre all’insegnamento la De Biasi è stata a Mantova tra i fondatori del “Cenacolo dialettale virgiliano”, contribuendo in modo significativo alla vita culturale di quei luoghi. Il suo talento ha avuto riscontro in diversi premi letterari, tra i quali il Premio Tirinnanzi, uno dei premi più prestigiosi d’Europa. Dopo la Celebrazione Eucaristica nella chiesa San Sebastiano; alla presenza del sindaco, Andrea Terranova, componenti dell’amministrazione comunale, rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri di Marzano Appio; alcuni alunni della scuola secondaria di primo grado di Marzano Appio hanno letto quattro poesie e un brano in prosa della poetessa e donna di cultura De Biasi, e già i titoli ne narrano tutta la sensibilità d’animo di una vita vissuta nei valori autentici e nell’amore perenne per il suo unico figlio: Luigi Lonardo. In chiesa sono state declamate le quattro poesie: “Figlio mio!” “La vecchiaia” “Meriggio” “Mamma che nostalgia!”  E il brano in prosa: “Dove abitano le parole.” L’ascolto e l’emozione e l’orgoglio dei compaesani e dei presenti, che si sono sciolti in abbracci d’affetto e di stima per Luigi.