Nella notte svaligiati e depredati ben 17 box al Parco Athena in San Nicola la Strada

L’incredibile ondata di furti deve smuovere l’Amministrazione comunale e le Forze dell’Ordine ed ottenere risultati.

Nonostante l’impegno profuso dalle forze dell’ordine, ci sono periodi di recrudescenza della micro e macro criminalità che influiscono pesantemente e negativamente sulla convivenza civile a San Nicola la Strada. L’ennesimo episodio di criminalità, perpetrato nella notte fra giovedì 30 e venerdì 31 maggio 2019 al Parco ATHENA in San Nicola la Strada, ha lasciato la Città ed i cittadini esterrefatti. In Città non si fa altro che parlare del gravissimo episodio notturno dove BEN 17 BOX del predetto Parco sono stati tutti aperti, svaligiati e trafugati di qualsiasi cosa avesse un valore commerciale.

Il raid è avvenuto a distanza di pochi giorni da quello già subito nella stessa zona dal Sig. Antonio Arena al quale hanno arrecato un danno di oltre 1.500 euro. Se a questi episodi di attività criminale aggiungiamo la continua presenza di “cani sciolti”, di delinquenti comuni che, spesso, negli ultimi mesi hanno messo a segno di notte numerosi furti d’auto ed in abitazioni, allora si comprende bene come i cittadini sannicolesi abbiano paura. L’impudenza se non l’impunità, di questi individui ha raggiunto livelli insopportabili. San Nicola la Strada ha ancora margini per non scivolare in mano alla criminalità.

Purtroppo, l’attuale organico della stazione dei Carabinieri non è in grado di garantire la sicurezza dei cittadini sannicolesi, nonostante il lavoro diuturno sul territorio cittadino, ma è evidente che ci vuole una sempre maggiore presenza di pattuglie automontate delle forze dell’ordine, e ciò produce dei risultati concreti, così come una collaborazione attiva delle stesse. I cittadini chiedono maggiore sicurezza per se stessi e per i loro figli e questa si può realizzare solo aumentando la presenza sul territorio di Polizia e Carabinieri, specialmente durante la notte. I cittadini di San Nicola la Strada hanno diritto ad avere più sicurezza.

Non possono svegliarsi nel cuore della notte con la paura che ignoti malviventi stanno rubando nei loro locali commerciali, box, o, peggio ancora, sono in giro per casa. Di notte c’è bisogno che tutti diano il massimo, perché è con il calar delle tenebre che i delinquenti escono allo scoperto. Si tratta di un’autentica “pandemia” che sta sconvolgendo da troppo tempo il territorio sannicolese con i residenti sempre più infuriati che, per un verso o per l’altro vorrebbero mettere le mani sui delinquenti che tanti danni hanno provocato e continuano a provocare, una sorta di “giustizia fai da te” che non condividiamo ma le Istituzioni debbono farsi carico anche di questo disagio continuo e logorante.

L’ondata di microcriminalità che colpisce la Città è continuo, un’emorragia che sta svenando i cittadini. Ormai i residenti sono esasperati. L’allarme furti e sicurezza in città è sempre alto. Nel frattempo, monta la “rabbia” dei residenti, ma più in generale dei cittadini sannicolesi alla mercé di una micro delinquenza che ha scambiato la Città quale terreno fertile per commettere furti di ogni genere, sicuri di poterla farla “franca”, a meno che non siano talmente sfigati da essere scoperti dagli uomini delle Forze dell’Ordine nel loro giro di perlustrazione.

È veramente questa la San Nicola che stiamo creando? E dov’è il miglioramento ed il progresso? Dov’è la libertà delle persone se siamo schiavi delle paure? Il diritto alla sicurezza e ad una migliore qualità della vita urbana costituisce una priorità che richiede, a fronte di problematiche complesse, l’azione congiunta e sinergica di più livelli di governo, nell’ambito delle rispettive responsabilità e competenze.