New entry nel Partito Repubblicano Italiano in provincia di Caserta

Altre entrate nel Partito Repubblicano Italiano, Adelmo di Paolo entra nel team queste le sue dichiarazioni “È con vero onore che ho deciso di accettare di rappresentare il Partito Repubblicano Italiano nella nostra provincia con la nomina di vicesegretario provinciale di Caserta. Un partito dalla lunghissima storia, pensate fondato nel 1895, un partito della famiglia alla quale ho sempre appartenuto e sempre apparterró, la grandiosa famiglia laica, una famiglia che vede uniti liberali, repubblicani, radicali, e socialdemocratici, alla quale oggi si uniscono anche nuovi soggetticome +Europa- afferma Di Paolo.

Credo che questo ‘partito’ sia molto patriottico, di chiara cultura liberale (in verità il repubblicanesimo trae il suo concetto di libertà e fondativo in processi ancora più antichi del liberalismo ma converge nella lettura liberale del mondo) ma anche molto vicino all’umanesimo, cosa che richiama le mie convinzioni socioliberali e gobettiane; ringrazio chiaramente e di cuore il segretario provinciale del partito, l’avvocato Arnaldo Gadola che ha voluto e sostenuto questa iniziativa; una scelta devo dire la verità molto riflettuta ma alla quale ho ceduto per 2-3 motivi principali, il primo, per poter passare dalla sola esamina delle criticità del nostro territorio, più volte portata avanti dal sottoscritto ma che questa volta diviene anche propositiva; altro motivo ancora, l’allontanamento dei repubblicani da ALA e da gente che veramente non aveva niente a che vedere con la politica etica repubblicana; un partito che ritorna in grande stile insomma, e di autorevole risposta con una cultura ultracentenaria al pressapochismo di cinquestelle e lega; saluto per finire i più giovani dirigenti del partito liberale italiano, un partito chiaramente a me molto caro, con i quali anche scambio spesso ottimi colloqui, ma non avendo visto alcuna apertura che andasse oltre il loro conservatorismo non mi è possibile aderire al loro progetto liberale si ma molto conservatore”, conclude.