Applausi, emozione e gratitudine hanno accolto il ritorno di Giuseppe Piegari da New York, dove il runner dell’Atletica Nolana ha compiuto una straordinaria impresa sportiva: percorrere 100 chilometri in 6 ore e 56 minuti attraversando Manhattan, il Bronx e Central Park. L’amministrazione comunale di Nola, guidata dal sindaco Andrea Ruggiero con l’assessore allo Sport Florinda Aliperta, ha voluto rendergli omaggio nell’Aula Consiliare, insieme alla sua società sportiva e al presidente Michele Santonastaso; Alla cerimonia non è mancato il Prof. Bruno Fabozzi presidente FIDAL C.R. Un riconoscimento che Piegari ha definito “irripetibile”, affidando ai social un lungo e sentito messaggio di ringraziamento. L’atleta ha spiegato di non considerare l’impresa soltanto un successo sportivo, ma soprattutto una testimonianza di vita. Nel suo racconto emergono le difficoltà affrontate negli anni: la battaglia contro l’anoressia, una grave complicazione cardiaca e un incidente che aveva compromesso seriamente la gamba destra, al punto che i medici ritenevano “impossibile” persino tornare a correre. “Impossibile è solo un termine vuoto che si può riscrivere”, ha scritto Piegari, trasformando la sua esperienza in un messaggio di coraggio e perseveranza rivolto a tutti. Accanto alla soddisfazione sportiva, anche un momento personale speciale: il premio è stato dedicato alla moglie e al figlio in arrivo, annunciato con emozione nel post pubblicato dopo la cerimonia. Una storia di sacrificio, resilienza e amore che da New York è arrivata fino a Nola, diventando simbolo di speranza e determinazione.