No Triv, perchè dire basta alle trivellazioni : il 17 aprile il Referendum . Parla Michele Dell’Edera Vice Presidente Nazionale Partito del Sud.

a cura di Giovanni Raimondo

 

No Triv, perchè dire basta alle trivellazioni

Le trivellazioni sono un argomento che tiene banco da alcuni mesi. Il 17 aprile giorno del referendum si deciderà se abolire questa legge o meno. A parlare con noi di questo argomento Michele Dell’Edera, Vice Presidente Nazionale del Partito del Sud.

1) Perchè il Governo Renzi, vuole attuare le trivellazioni al Sud Italia?

Il Governo vuole  attuare le trivellazioni al Sud Italia per trovare petrolio, gas, metano, benzina ecc., ma non è una strategia giusta per risolvere le emergenze del Paese.

2)Che legge consente le trivellazioni?

Lo consente lo Sblocca Italia, legge emanata dal Governo Renzi , secondo cui  le trivellazioni si possono fare dappertutto oltre i 12 miglia. Questa legge e’ stata poi modificata  per timore dei referendum, stabilendo come soglia 12 miglia. Comunque questa legge scellerata non è stata rispettata, poichè si trivella anche oltre le 12 miglia. E possibile fare ricerche, sondaggi e trivellazioni  dopo aver tenuto un solo permesso.

3)Che cosa bisogna fare per bloccare queste trivellazioni?

Bisogna andare al referendum  indetto il 17 aprile e votare per l’abolizione della legge. Vota si all’abolizione della legge.

4) Il Governo può ,nonostante l’esito del referendum, cambiare le carte in tavola??

Si, lo può fare, emanando anche  dopo alcuni giorni, una nuova legge con lo stesso scopo.

5) Queste trivellazioni che cosa producono??

Producono enormi danni all’ecosistema  e fanno morire tante  specie acquatiche come delfini e balene. Praticamente ci auto-distruggeremo.  Bisogna fermarle per evitare  conseguenze drastiche. E un problema che non riguarda solo il Sud Italia, ma tutti quanti

Invito tutti a votare per l’abolizione della legge  emanata dal Governo Renzi, per  salvare i nostri mari e quindi le specie acquatiche, nostre fonte di vita e sostentamento.