NOLA , Operazione congiunta Carabinieri e volontari ENPA, ennesima denuncia per utilizzo di rete per uccellagione

di NUNZIO DE PINTO
NOLA – Ennesima operazione congiunta dei Carabinieri e dei volontari dell’ENPA quella svoltasi martedì scorso 28 marzo 2017. Dopo alcune segnalazioni anonime pervenute al Nucleo Guardie Zoofile dell’ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) di Napoli per uccellagione, il personale operante si recava sul posto della segnalazione, in località Boscofangone in Nola (Na), dove hanno udito subito un cinguettio trasmesso da un richiamo elettroacustico vietato dalla legge 157 del 1992 che emetteva il canto dei cardellini (Carduelis Carduelis), specie altamente protetta.

Il bracconiere appena notato l’arrivo del personale ha cercato immediatamente di darsi alla fuga ma è stato prontamente fermato e controllato. Sul posto, inoltre, veniva rinvenuta una rete ribaltabile per la cattura di uccelli della lunghezza di circa 4mt x 3mt, di proprietà di M. M. di 36 anni di Comiziano (Na) nonchè un ricevitore con all’interno alcuni cardellini appena catturati ed alcune gabbiette. Nei pressi della rete, è stato rinvenuto un cardellino legato sotto il ventre che era utilizzato come richiamo vivo al fine di attirare i suoi simili in libertà.

Questa modalità di detenzione illegale infligge grandi sofferenze al volatile coinvolto e sono proprio gli stessi bracconieri che la attuano senza alcuno scrupolo.

Arrivati sul posto, quindi, il personale ha constatato il reato penale in atto e subito venivano allertati i Carabinieri tramite il numero unico 112 che prontamente inviava sul posto una pattuglia del Comando Stazione di Roccarainola (NA) che, giunta sul posto, non poteva fare altro che constatare lo scenario delittuoso. Quindi si è proceduto, in collaborazione a questi ultimi, al sequestro di tutti gli strumenti illegali ivi trovati. Successivamente le Guardie ed i militari dell’Arma si portavano in caserma per tutti gli atti di rito.

Nel frattempo, il bracconiere veniva, quindi, denunciato a piede libero alla Procura di Nola per uccellagione e per l’utilizzo di un richiamo acustico vietato dalla legge 157/92 e per maltrattamento animali. Gli animali ritrovati sul posto sono stati rimessi prontamente in libertà come previsto dalla Normativa facendoli tornare alla loro vita. Da sempre l’E.N.P.A. è attiva contro il bracconaggio e ricorda che l’utilizzo di questi richiami permette al cacciatore una cattura incontrollata della fauna. Le Guardie dell’ ENPA ringraziano per l’attiva ed esemplare collaborazione del Comando Stazione Carabinieri di Roccarainola (NA).