Non si arrestano i furti di auto nonostante i duri colpi inferti dai Carabinieri di Aversa

Ancora un trio di uomini sorpresi da una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Aversa intorno alle ore 23:20 del 20 settembre scorso, mentre, a bordo di una Toyota Yaris, si aggiravano tra via Paolo Riverso e viale Olimpico facendo la cernita delle auto in sosta. Si tratta di tre napoletani: E.M. di anni 41, L.A. di anni 28 e di C.L. di anni 23, già noti alla Giustizia.

AVERSA – Nonostante i duri colpi assestati dai Carabinieri nel servizio di prevenzione e contrasto al fenomeno dei furti di autovetture, gruppi di malintenzionati continuano a sfidare la sorte compiendo ronde sulle vie del capoluogo normanno.

Ancora un trio di uomini sorpresi da una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Aversa intorno alle ore 23:20 del 20 settembre scorso, mentre, a bordo di una Toyota Yaris, si aggiravano tra via Paolo Riverso e viale Olimpico facendo la cernita delle auto in sosta. Si tratta di tre napoletani: E.M. di anni 41, L.A. di anni 28 e di C.L. di anni 23, già noti alla Giustizia.

All’interno del mezzo sono stati rinvenuti, ben occultati, strumenti atti allo scasso. I tre sono stati deferiti, in stato di libertà, per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.

Solo in data 17 settembre 2019, a nemmeno due giorni di distanza, i Carabinieri dello stesso Reparto hanno deferito all’A.G. altri due uomini trovati in possesso di dispositivi per la codifica utili all’avviamento di veicoli a motore.