NOTTE AMARA PER IL NAPOLI SCONFITTO E VICINO ALL’ELIMINAZIONE NEL GIRONE F DI CHAMPIONS LEAGUE

DI GIANCLAUDIO DE ZOTTIS

Napoli –  Al Napoli non basta una gran bella partita ed una prova d’orgoglio per fermare il lanciatissimo Manchester City, giunto a 22 risultati utili consecutivi in gare ufficiali e imbattuto da oltre 6 mesi. La squadra di Guardiola batte ancora una volta l’undici guidato da Sarri, vincendo su un campo ostico per tutti con il punteggio di 2-4, spingendo i partenopei sull’orlo dell’eliminazione. Attualmente sono 6 i punti da recuperare allo Shakhtar, al Napoli serve un miracolo, invocando  l’aiuto proprio dei Citizens per passare, giustizieri al San Paolo. Un Napoli non più padrone del proprio destino quindi. Oltre a vincere le ultime due gare sarà necessario che gli inglesi superino all’ultima giornata, in trasferta, proprio gli ucraini, con la qualificazione già in tasca, con una motivazione a vincere non proprio al 100% (comprensibilisssimo). Il Napoli  contro una formazione che si è confermata, al momento, la più in forma d’Europa ha comunque  dato filo da torcere fino in fondo andando vicino a compiere l’impresa. Padrone del campo per 25’ con una partenza a razzo, ha ripreso in mano la partita con carattere e determinazione, dopo essere scivolata sotto 1-2, ma è crollata psicologicamente solo dopo aver subito il 2-3, in contropiede, arrivato immediatamente dopo aver fallito di un soffio il match point del 3-2.

Champions, l’urlo del San Paolo

GUARDIOLA RILANCIA DANILO E AGUERO – Sarri, rispetto alla gara di due settimane fa, ha riproposto il centrocampo titolare preferendo Jorginho e Allan a Diawara e Zielinski. Guardiola ha replicato con una formazione fisicamente più tosta con il più difensivo Danilo al posto di Walker sulla destra, Gundogan in mediana invece di David Silva e il recuperato Aguero in attacco in sostituzione del talentuoso Gabriel Jesus.

INSIGNE ILLUDE IL SAN PAOLO – Passaggi corti e veloci, pressing asfissiante e costanti sovrapposizioni a sinistra: così il solito gioco spumeggiante del Napoli ha fatto impazzire nei primi 25’ il City, incapace di arginare le discese di Hamsik e gli inserimenti di Insigne, Ghoulam e Mertens, complice il poco filtro di Sterling e De Bruyne. Gli azzurri hanno mandato un paio di insidiose avvisaglie a Ederson con Hamsik e Mertens e, al 21’ sono passati: Insigne ha chiesto e ottenuto triangolo al limite da Mertens, che con un tocco delizioso di esterno libera l’attaccante napoletano solo in area sulla sinistra che dalla sua “zolla” con un preciso tiro a giro di destro ha battuto Ederson in uscita.

OTAMENDI PAREGGIA, TRAVERSA DI STONES – Subito dopo la rete, Ghoulam si infortunia da solo al ginocchio destro, (sospetta distorsione), il Napoli accusa il colpo. Sarri prova a mettere una toppa spostando Hysaj a sinistra e Maggio a destra ma il City si è avventato sulla preda ferita e l’ha azzannata. Il primo pericolo l’ha portato Aguero: destro deviato da Koulibaly a fil di palo con Reina spiazzatoe spettatore del pallone che rotola lentamente sul fondo. Altri 2’ ed è arrivato l’1-1 (34’): sugli sviluppi di un angolo, Gundogan dalla destra ha pennellato un pallone sulla testa di Otamendi che è saltato più in alto di Hysaj e ha insaccato a fil di palo. Galvanizzati, gli uomini di Guardiola hanno cercato più volte il raddoppio, prima con lo stesso Otamendi, che ha sbagliato il tocco da pochi passi su un altro cross di Gundogan, e poi con Stones che ha centrato in pieno la traversa con un colpo di testa.

STONES FA 1-2, JORGINHO SU RIGORE RIALZA IL NAPOLI – Il City è entrato in campo con una marcia in più e in avvio di ripresa e al 48’ ha ribaltato la situazione con un altro colpo di testa di un centrale, Stones, su angolo dalla sinistra di Sané. Il Napoli ha messo sul piatto della bilancia l’orgoglio e il cuore, dopo aver copito in pieno la traversa con un destro a giro dal limite dell’area del solito Insigne, ha pareggiato al minuto 62′: Sané ha ingenuamente toccato in area Albiol sugli sviluppi di un angolo, inducendo Brych a decretare il rigore: sul dischetto è andato Jorginho che con freddezza ha trasformato riportando il punteggio in parità sul 2-2.

CALLEJON MANCA IL 3-2, AGUERO REALIZZA IL 2-3 – Il Napoli ci ha crede attacca a testa bassa come un toro inferocito e va vicinissimo al match point sfiorando il 3-2 con Callejon che, smarcato solo in area sulla destra, su un assit preciso di Mertens si ritrova solo davanti al portiere ma il suo tiro è deviato in angolo da Ederson. Errore fatale a questi livelli in Champions League i padroni di casa pagano a carissimo prezzo l’errore dello spagnolo. Sugli sviluppi dell’angolo successivo, il Napoli si è fatto trovare scoperto sulla velocissima ripartenza tre contro uno degli ospiti (69′): Sané è stato fermato in extremis da Hysaj che nulla ha potuto, però, sull’ingresso in area di Aguero da dietro che seguendo l’azione di contropiede ha battuto Reina con un destro a fil di palo.

STERLING CHIUDE I CONTI – La partita, in pratica, è finita qui. Il Napoli è crollato psicologicamente e il City ha dilagato. Ha sfiorato ancora il bersaglio con Sané su punizione e con il subentrato Bernardo Silva e, al 92’, ha calato il poker con un’altra azione di contropiede dopo un nuovo calcio d’angolo per gli azzurri. De Bruyne ha smarcato in area sulla destra Sterling che con un preciso diagonale ha chiuso i conti. Agli uomini di Sarri sono saltati i nervi e a farne le spese è stato Koulibaly che al 94’ ha rimediato un cartellino giallo per proteste che gli farà saltare la decisiva gara con lo Shakhtar.

Tabellino gara:

NAPOLI-MANCHESTER CITY 2-4 (1-1 primo tempo)

Napoli (4-3-3): Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam (30′ pt Maggio), Allan (30′ st Zielinski), Jorginho (36′ st Ounas), Hamsik, Callejon, Mertens, Insigne. (22 Sepe, 21 Chiriches, 30 Rog, 42 Diawara). All.: Sarri.
Manchester City (4-3-3): Ederson, Danilo, Stones, Otamendi, Delph, Fernandinho, Gundogan (25′ st David Silva), Sterling, De Bruyne, Sanè (44′ st Gabriel Jesùs), Aguero (30′ st Bernardo Silva). (1 Bravo, 2 Walker, 15 Mangala, 42 Tourè). All. Guardiola.
Arbitro: Brych (Germania) 6,5.
Reti:  pt 20′ Insigne, 33′ Otamendi; nel st 2′ Stones, 17′ Jorginho (rigore), 23′ Aguero, 47′ Sterling.
Angoli: 6-4 per il Manchester City.
Recupero: 2′ e 4′.
Ammoniti: Otamendi e Mertens per gioco scorretto, Koulibaly per proteste.
Spettatori: 50.000.