Lo scorso 30 ottobre, intorno alle ore 14.00, il vento ha sradicato uno dei pini in Via Unità d’Italia. L’albero si è abbattuto sulla carreggiata e la tragedia è stata sfiorata per pura fortuna. Nessun ferito, dunque, nè tantomeno danni alle automobili presenti sul tratto di strada affollato nell’ora di punta. Tuttavia, il traffico è stato paralizzato a causa dell’albero riverso sul suolo. Sul posto sono giunti gli uomini di Alberto Negro, Comandante della Polizia Municipale, e i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a rimuovere l’albero. L’episodio, in ogni caso, conferma lo stato di incuria e di abbandono in cui versa l’area viale Beneduce- via Unità d’Italia nonostante le reiterate segnalazioni alle Forze dell’Ordine e al Comune di Caserta. I cittadini da tempo hanno denunciato la cattiva manutenzione delle piante e la pessima condizione in cui si trova il prato che separa i due tratti della strada. ” A tutt’oggi – dice Pino Del Vecchio- le Istituzioni non intervengono per provvedere alla manutenzione del parto sempre piu’ incolto e ricettacolo di animali selvatici e di feci dei cani “. A questi disagi si è aggiunto anche lo stado di degrado in cui versa il Monumento ai Caduti imbrattato anch’essi da scritte di vandali e da feci di animali randagi. La situazione di degrado in cui versa la città di Caserta è espressa in modo inequivocabile dalla presenza dei ratti che circolano liberamente in città accolti proprio dai folti cespugli incolti delle aiuole urbane. Un esempio , per tutti, i ratti che hanno visitato recentemente l’Istituto Comprensivo Giannone di via Roma. Va detto , inoltre, che , in questo periodo viale Beneduce costituisce un arteria ancora piu’ centrale del traffico cittadino bloccato e paralizzato dai disagi provocati dalle interruzioni sulla Variante Anas. Pertanto, maggiore è il tasso di traffico e, quindi, di inquinamento atmosferico. Nei giorni scorsi, poi, si sono verificati dei black-outs in Viale Medaglie d’Oro, in Viale Beneduce, in Via Unità d’Italia, che hanno reso molto precaria la sicurezza nell’intera area che lambisce il desolato ex Macrico e lo Stadio Pinto. “Viviamo una situazione di completo disagio- ha detto Pino Del Vecchio, che , tuttavia , ha lanciato un appello anche ai suoi concittadini. ” Le colpe di quanto sta accadendo- ha detto- non sono solo dell’amministrazione, ma anche dei residenti di viale Beneduce e di tutti i cittadini. Bisogna evitare gli atti di vandalismo ed evitare che i nostri cani defechino all’interno delle aiuole di viale Beneduce. Il territorio della città di Caserta è nostro amico e noi ci stiamo comportando senza alcun amore nei suoi confronti”.