Nuova Gazzetta di Caserta del 14.12.2015.Speranza per Caserta: dopo l’incontro in piazza di sabato con i cittadini oggi il Movimento incontra Josi Della Ragione

Oggi 14 dicembre , i componenti di Speranza per Caserta, a partire dalle ore 18.00 , incontreranno la cittadinanza presso il ristorante ” Il Cortile ” in via Galilei 24, nell’ambito del progetto ” I lunedì di Speranza” in funzione delle elezioni amministrative 2016. Saranno presenti all’incontro con Speranza Giuseppe Vozza, già sindaco di Casagiove, Pietro Sebastianelli, del Laboratorio Sociale Millepiani ed il sindaco di Bacoli, Josi Della Ragione, eletto con una coalizione interamente civica, sostenuta dal M5S, e nata intorno al suo movimento, FreeBacoli. Chiuderà l’incontro Francesco Apperti, candidato sindaco 2016 per Speranza per Caserta e L’Altra Europa. Modera l’incontro Francesca Scafuto , Ph Psicologia di Comunità. Sabato scorso, intanto, si è svolto in Largo San Sebastiano l’incontro in piazza del Movimento con tutti i cittadini ” Speranza per Caserta- dice M.E.Cunti di L’Altra Europa -Speranza per Caserta- ha un progetto preciso per la città di Caserta per cui ha candidato come Sindaco Francesco Apperti , il quale , già Consigliere Comunale nella precedente amministrazione , dimostra di possedere notevole esperienza sul campo anche se giovane “. ” Il nostro progetto- continua M.E. Cunti- prevede una città partecipata costruita insieme con i cittadini attraverso un processo di ascolto e di concretezza che realizzi giustizia sociale e rispetto per qualsiasi ambito della cittadinanza”. ” Vogliamo costruire il governo della città – conclude- offrendo spazi di idee fino ad ora bloccati dalle precedenti amministrazioni”. A sua volta il Sindaco Josi Della Ragione ha volute ricordare che «Bacoli è vicina a tutti quei movimenti che nascono davvero dal basso anche negli altri territori, che mirano ad operare una rivoluzione civica e politica nel locale, integrando forme di democrazia rappresentativa con forme di democrazia diretta, operando per la cura e l’interesse dei beni comuni. Perché contro l’affarismo di pochi, che ha generato inquinamento, cementificazione e perdita di bellezza e cultura, a Caserta come altrove, possano insorgere i tanti cittadini ed uniti, lottare e credere nel cambiamento che essi stessi rappresentano”.