Il Presidente della Provincia di Caserta, Angelo Di Costanzo, ha convocato per il prossimo 21 dicembre , alle ore 11.00, presso il Palazzo della Provincia, l’Assemblea dei Sindaci , in seduta pubblica. All’ordine del giorno la grave situazione di squilibrio finanziario e la conseguente ipotesi di dichiarazione di dissesto finanziario dell’Ente. Il Presidente Di Costanzo, in particolare, comunicherà all’Assemblea dei Sindaci i riflessi conseguenti alla applicazione di quanto disposto dalla legge di stabilità 2015 sulla provincia di Caserta e sui cittadini di Terra di Lavoro. Al vaglio dell’assemblea anche la relazione del Collegio dei Revisori dei conti sulle cause della situazione di squilibrio finanziario. Per il prossimo 22 dicembre, poi, è previsto il COnsiglio Provinciale nel quale dovrebbe essere affrontato il problema dissesto. Secondo indiscrezioni il Presidente Di Costanzo sarebbe fermamente intenzionato ad evitare la dichiarazione di dissesto. Sul tavolo, per il momento , la proposta di vendita della suggestiva Villa Vitrone , in via Napoli, e il Palazzo dell’Usr di Caserta -ex Provveditorato- in via Ceccano. Lo spiraglio per evitare il dissesto sarebbe partito proprio dalla relazione dei revisori contabili che parlerebbero di ” un dissesto condizionato, ovvero di condizioni che potrebbero causare il dissesto”. Tale relazione sarà presentata il prossimo 21 dicembre e ad essa, secondo la procedura prevista, dovrebbe subentrare la nota analitica sulla situazione finanziaria dell’ente da parte di Giuseppe Ventrone, Dirigente di Settore, che dovrà passare al vaglio del Presidente Di Costanzo e dei Revisori COntabili. Solo al termine di questo percorso si potrà stabilire se dichiarare o meno il dissesto finanziario. Qualora Angelo Di Costanzo riuscisse in questa impresa ” impossibile” avrebbe collocato un ulteriore tassello, forse il piu’ importante, nel complesso mosaico di Fi ai fini delle prossime amministrative 2016. Ma questa, per il momento, è un ‘altra storia.