Nuova Gazzetta di Caserta del 24.12.2015. Eugenio Russo candidato Sindaco Fi di Luigi Cesaro. Ma in città la gente chiede la discesa in campo di Adele Vairo.

Elezioni amministrative 2016. Pare che all’orizzonte si stia profilando una nuova candidatura alla carica di Sindaco di Caserta. Voci insistenti sembrano confermare la candidatura dell’Avvocato Eugenio Russo , fratello del piu’ noto Adolfo, famoso per la difesa dell’imprenditore Penzi contro l’amministrazione comunale guidata da Pio Del Gaudio nella vicenda dell’Housing Sociale e marito della notissima Donatella Cagnazzo, docente oltre che imprenditrice legata al mondo degli eventi. La candidatura di Eugenio Russo avrebbe il placet di Luigi Cesaro e dell’ala cosentiniana del partito. Insomma , un vero e proprio colpo da maestro per Luigi Cesaro, non proprio amico, a differenza delle apparenze , del coordinatore provinciale del partito , Onorevole Paolo Russo e legato ad interessi economici ed imprenditoriali alla città di Caserta, come ad esempio la realizzazione dell’area 167 . Una candidatura, questa, che andrebbe ad accontentare anche Stefano Graziano, amico di Donatella Cagnazzo, il quale in questo modo risolverebbe la spinosa questione della candidatura di Carlo Marino a cui la” falange irriducibile ” di Rifare l’Italia non concede alcuna apertura verso il centrodestra. Stefano Graziano, invece, come noto , mira a governi bipartisan, alla Regione, come alla Provincia e all’Asi, e, quindi anche al Comune di Caserta. Il centro-destra, dunque, potrebbe presentare candidato alla carica di Sindaco di Caserta un Professionista non così noto come i suoi concorrenti , ma con addentellati forti in tutti e due gli schieramenti. Ma, soprattutto, un uomo che l’area napoletana di Fi potrebbe gestire in modo esemplare. Sembra quasi essere ritornati ai tempi di Tiberio con la vivace Agrippina. Questa candidatura bloccherebbe le aspirazioni , oltre che di Carlo Marino, anche degli altri eventuali candidati del centro-destra, come Riccardo Ventre, Rino Zullo, Giovanna Petrenga, senza dimenticare Donato Affinito e chi piu’ ne ha ne metta. Ovviamente, le candidature di Fi devono passare al vaglio dell’Onorevole Severino Nappi Vicecordinatore regionale Fi con delega alle amministrazioni locali, il quale per il momento tace. E, per il momento tace anche , l’altra parte di Fi, quella che fa capo a Gianpiero Zinzi , che , per molti , dovrebbe candidare come ” suo ” Sindaco Gianni Mancino, anche se per noi il giovane consigliere regionale non lo farà. Il problema, al di là delle chiacchiere, è che ancora la politica a Caserta continua ad essere gestita come una lobby distaccata dalle forti istanze sociali e civili della città che, invece, reclamano un Sindaco, uomo o donna, in grado di esprimere le esigenze , i valori , la forza propositiva di una città annientata. In tutti i salotti e nelle strade , sono in molti a fare un nome, quello di Adele Vairo, Dirigente Scolastico, impegnata a Caserta sul fronte della rivoluzione sociale , civile e culturale a prescindere da qualsiasi partito. Alla porta di Adele Vairo , in questo periodo, hanno bussato tutti i partiti politici, di destra e di sinistra, per chiedere una sua diretta discesa in campo. Ma la talentuosa Preside ha sempre nicchiato preferendo dedicarsi a tempo pieno al suo lavoro e ai suoi studenti incurante di pretestuose alleanze politiche. Adesso a chiederglielo sono i casertani che vogliono “aria nuova ” rispetto ai vecchi schemi che hanno distrutto la città.