Nelle scorse settimane la ufficializzazione della Fondazione “Vis Unita Fortior”, che si propone la gestione della cultura in generale anche con riferimento al recupero delle tradizioni popolari in Caserta, nella Provincia di Terra di Lavoro e in Campania. Tuttavia , secondo indiscrezioni, prima dell’attuale Presidente , Cristofaro Villano, ci sarebbe stata la designazione di un altro Presidente, personaggio molto noto espressione della società civile e culturale casertana. Questo avveniva all’epoca del Presidente Domenico Zinzi. Ma procediamo con ordine. Nei giorni scorsi, come si ricorderà, la Fondazione ha organizzato un meraviglioso concerto presso la Chiesa del Buon Pastore a cui è seguito un incontro dibattito finalizzato sul patrimonio culturale , artistico e musicale del nostro territorio . La Fondazione è Presieduta da Cristofaro Villano, già ViceSindaco di CastelMorrone e firmatario, fra gli altri, della sfiducia al Sindaco Pietro Riello. Direttore Generale della Fondazione è Antonio Mascoli .Come noto la Fondazione ha siglato un protocollo di intesa con la Provincia di Caserta , attualmente guidata dal Presidente Angelo Di Costanzo, che, insieme con il Prefetto di Caserta Arturo De Felice e con Mons. Giovanni D’Alise, Vescovo di Caserta, fanno parte del Comitato d’Onore della Fondazione. Don Antonello Giannotti, invece, è responsabile della Promozione Interventi Socio-Culturali della Fondazione. Fin qui tutto bene. Sta di fatto, tuttavia, che sempre secondo le indiscrezioni dei salotti politici casertani, la composizione della fondazione non sarebbe stata partorita nel modo attuale ma vi sarebbero dei punti che , al momento, chiedono dei chiarimenti. Il progetto di questa Fondazione sarebbe nato oltre un anno fa. La prima riunione operativa si sarebbe tenuta presso la Sala della Chiesa del Buon Pastore e da li’ sarebbe seguita tutta una serie di incontri fra le parti, durante i quali era stata individuata altresì anche la figura del Presidente dell’ente, che non era Cristoforo Villano , ma un attivo esponente della società civile e culturale casertana. Alle riunioni preliminari avrebbero preso parte Antonio Mascoli, Francesca Formati, Stefano Iannotta, Vincenzo Casertano, Anna Giulia Foglia,Gianni Genovese ,Paolo Addesso, Antonello Giannotti. Presente, altresì, anche una folta delegazione del gruppo a supporto di quello che avrebbe dovuto essere il Presidente. Sarebbero stati presentati progetti e stilati programmi. Sembra che il designato Presidente avesse chiesto la rendicontazione dei bilanci e il coinvolgimento di un revisore contabile che seguisse l’attività finanziaria dell’ente sul presupposto che gli eventi di cui la Fondazione si fa promotrice non solo necessitano di inevitabili finanziamenti, ma anche di bilanci che accertino e certifichino tali attività. Da quel momento , il gruppo del primo Presidente, che si riteneva effettivamente operativo, non sarebbe stato piu’ convocato per poi apprendere dai media della presentazione ufficiale della Fondazione con il nuovo Presidente, ovvero Cristofaro Villano. Il gruppo epurato, a come ci viene detto senza alcun avviso- ben 8 persone- , chiede per quale ragione non sia stato avvisato di tale cambiamento di rotta e, soprattutto, rinnova pubblicamente la domanda che fu formulata durante le riunioni con il Direttore Antonio Mascoli, ovvero: quali sono i finanziamenti che consentono alla Fondazione Vis Unita Fortior di svolgere la propria attività?