Nuova Gazzetta di Caserta del 28.11.2015. Gennaro Oliviero Pd: vi è una situazione di difficoltà nell’ambito della Clp.Intanto la Giunta Regionale revoca le gare per l’affidamento del servizi di Tpl

” Vi è una situazione di difficoltà nell’ambito della Clp spa. I Commissari hanno presentato un piano industriale , come richiesto dalle organizzazioni sindacali, che, pero’, non è stato discusso”. Queste le parole dell’Onorevole Gennaro Oliviero Pd il quale commenta il provvedimento di revoca da parte della Giunta regionale della Campania, su proposta del presidente Vincenzo De Luca, delle gare per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale su ferro e su gomma, indette dalla Giunta precedente e poi sospese dal Tribunale Amministrativo Regionale della Campania. Il provvedimento si è reso necessario alla luce delle linee guida sui bandi approvate dall’Autorità Nazionale dei Trasporti e per ridefinire i lotti di gara garantendo il ruolo della nuova realtà amministrativa della Città Metropolitana di Napoli per un miglior efficientamento dei servizi.Con la delibera si pone rimedio alle azioni della precedente amministrazione che aveva preparato le gare senza tener conto del ruolo strategico della Città metropolitana di Napoli, prevedendo – nonostante i tagli alle risorse stanziate – la realizzazione di una quantità maggiore di km di servizi, investimenti in materiale rotabile e nuove assunzioni. Un paradosso che aveva provocato ricorsi al Tar e lo stop alle procedure. Non cambia , tuttavia, almeno per il momento la situazione per la Clp spa , affidata ai Commissari Straordinari Vincenzo Molisso e Giovanni Armonioso. ” Per la Clp -continua Gennaro Oliviero- continua la strada degli adempimenti previsti almeno fino alla metà dell’anno prossimo”.Del resto la nomina ai Commissari è stata prorogata fino a dicembre 2016. ” Il provvedimento della Giunta De Luca- affermano i dipendenti Clp ex Acms- apre uno spiraglio di speranza nel settore del Tpl. A questo punto è compito della politica insistere a che i Commissari Armonioso e Molisso vengano rimossi dal loro incarico e cessino di essere il braccio armato dell’azienda consentendo alla Regione di procedere nell’aggiudicazione di un nuovo affidamento”.