Nuova Gazzetta di Caserta del 28.12.2015. Altri 200 migranti in arrivo a Caserta. Parla Enrico Trapassi Noi con Salvini

” 371 migranti sbarcati a Reggio Calabria, altri 751 in Sicilia.Tutte persone in fuga dalla guerra? Tutte persone perbene?
Questa non è “bontà”, questo è un affare per pochi e un pericolo per molti.Renzi e Alfano? Non pervenuti”. Queste le parole di Enrico Trapassi Coordinatore Provinciale di Noi conSalvini in merito alla notizia dell’arrivo in provincia di Caserta di altri 200 migranti, cittadini stranieri che chiedono protezione internazionale.Questo è quanto disposto dalla Prefettura di Caserta nel bando pubblicato lo scorso 21 dicembre, ai sensi del degli articoli 20 e 27 del decreto legislativo 12 aprile 2006 n.163 e del Regolamento di attuazione n.207/2010, dal quale sono escluse le strutture recettive dei Comuni di San Nicola La Strada , CastelVolturno, Formicola, Gricignano d’Aversa, Mondragone, e le fasce costiere dei Comuni di Sessa Aurunca e Cellole . Le ragioni di tale esclusione sono evidenti in quanto in questi comuni risiede già una elevata percentuale di immigrati. Questo bando è stato preceduto da un altro , pubblicato lo scorso 10 dicembre dalla Prefettura di Caserta in base al quale la provincia è stata suddivisa in 8 lotti geografici per l’affidamento dei servizi di accoglienza fino al 31 dicembre 2016. Questo successivo bando nasce dall’invito del Ministero dell’Interno alle Prefetture di individuare un numero ulteriore di posti che consenta di raggiungere le quote regionali sino ad ora richieste sulla base dei criteri del Piano Nazionale da incrementare di almeno il 20% in ragione del presumibile perdurare dei flussi migratori.Il bando scade alle ore 11.00 del prossimo 29 dicembre 2015 e prevede fornitura di vitto -rispettoso dei principi ed abitudini alimentari dei migranti, cioè niente maiale o quant’altro vietato dalla religione islamica- e alloggio, gestione amministrativa degli ospiti, assistenza generica alla persona compresa la mediazione linguistica, informazione, primo orientamento e assistenza alla formalizzazione della richiesta di protezione internazionale, servizio di trasporto per provvedere alle necessità di spostamento degli ospiti, servizio di pulizia, fornitura di biancheria e abbigliamento adeguato alla stagione, prodotti per l’igiene, pocket money di 2,5 euro al giorno, tessera/ricarica telefonica di 15 euro all’ingresso ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. “Nel 2015 secondo i dati Oim sono arrivati in Europa più di 1 MILIONE di IMMIGRATI- conclude Enrico Trapassi- il quadruplo rispetto all’anno scorso. Crediamo che sia una vera e propria invasione. Lo Stato dovrebbe aiutare davvero chi scappa dalla guerra, la minoranza di questi stranieri, ed espellere i clandestini, cioè la maggioranza.