Nuova Gazzetta di Caserta del 28.12.2015. Amministrative 2016: spunta Genny Iannotti.

Amministrative 2016. La Politica casertana si è trovata unita per gli auguri di Natale a casa della bella Donatella Cagnazzo , imprenditrice degli eventi, moglie di Adolfo Russo e cognata di Eugenio Russo, che, secondo molti, Luigi Cesaro vorrebbe candidare come ” proprio uomo ” alla guida di Caserta. A quello che si dice molti politici hanno preso parte a questo evento ma nessuno conferma la propria candidatura alle prossime amministrative. In verità , dopo le vacanze natalizie, la guerra inizierà senza colpi di sorta. Si dice che Carlo Marino stia tentando di arruolare nel proprio esercito bipartisan Gianfausto Iarrobino e Donato Tenga. Una sorta di Gattopardo tutto casertano nel quale trovano spazio le osservazioni dei fedelissimi di Pio Del Gaudio, sindaco sfiduciato nello scorso mese di giugno. ” Vorremmo sapere – dicono- come mai i demolitori della giunta Del Gaudio, ovvero Giovanna Petrenga, Gianfausto Iarrobino e Luigi Cobianchi , che tanto hanno tramato per la fine della consiliatura, ora non son in grado di elaborare una lista che supporti la loro candidatura a Sindaco di Caserta”. Insomma attacchi su tutti i fronti. Intanto, in città , gira ancora un nuovo nome quello dell’Avvocato Gennaro o Genny Iannotti, supportato dall’Avvocato Chicco Ceceri , legato all’amministrazione di Sandro De Franciscis , il quale , lo scorso 18 dicembre, dalla lontana Lourdes, è ritornato per qualche giorno a Caserta. Gennaro Iannotti sarebbe anche egli, come Carlo Marino, espressione del bipartisan centro-destra /centro -sinistra, legato all’area di Lello Menditto ma anche alla destra casertana. E , ormai lo stupore non ci puo’ piu’ appartenere, potrebbero sostenere questa candidatura anche i Fratelli Marzo, Paolo e Massimiliano, i quali pur dimostrando di essere vicini all’Udc di Angelo Consoli, sono legati da antica amicizia a Genny Iannotti ed hanno quanto mai intenzione di occupare di nuovo un seggio a Palazzo Castropignano. In questo periodo, il silenzio dei fratelli Marzo è solo formale. Essi sono impegnati nella realizzazione di opere pubbliche, tra cui la bretella che unisce San Benedetto e il Policlinico. Secondo indiscrezioni in quest’appalto, per conto degli ormai celebri fratelli di Falciano di Caserta, sarebbe subentrata una ditta del Nord che , si dice, avrebbe assunto ben 15 dipendenti casertani. Insomma, dalle feste della Cagnazzo alle opere dei fratelli Marzo passando per le invettive dei sostenitori di Pio Del Gaudio: e , intanto, la battaglia vera e propria non è ancora cominciata.