Nella giornata di ieri, forse un po’ complice la tensione provocata dai vari disagi, si è diffusa la notizia secondo la quale per la città di Caserta dovrebbe essere predisposta la Commissione d’Accesso agli atti amministrativi da parte del Prefetto in caso di infiltrazioni di stampo mafioso. La notizia sarebbe pervenuta direttamente da fonti romane. In questi giorni, dunque, si tratta di verificare cio’ che potrebbe succedere. Qualora si dovesse insediare la Commissione d’Accesso , le elezioni previste per il 2016 slitterebbero e , quindi, la guerra già in atto fra i vari aspiranti sindaci sarebbe allo stato inutile o, quanto meno, procrastinata. Sono in molti a chiedere l’intervento per Caserta , se non della Commissione di Accesso, quanto meno di un Governo della Salute affidato ad organi istituzionali e non politici sulla base della assenza di un precisa volontà politica dei vari gruppi in corsa per Palazzo Castropignano. Se , invece, per Caserta si decidesse di non procedere alla Commissione d’Accesso, questo potrebbe significare che il futuro della città è legato a potentissime lobbies , di varia natura, in grado di condizionarne lo sviluppo futuro.Nei prossimi giorni sapremo.