Nel centro-destra casertano sono in molti a chiedersi cosa abbia deciso di fare Gianpiero Zinzi, Consigliere Regionale di Fi, in merito alle amministrative 2016. Al momento ,nella polverizzazione di Fi , nell’area zinziana tutto tace anche se sono in molti a pensare che , in Fi, lo scontro finale per le amministrative 2016 , si inizierà a combattere dal prossimo mese di febbraio e dovrebbe vedere ” l’un contro l’altro armati” , da un lato, Luigi Cesaro, che porta avanti la candidatura di Eugenio Russo, e , dall’altro, Gianpiero Zinzi, che, al momento , non ha ancora scelto un proprio candidato Sindaco. Nei giorni scorsi, intanto, Gianpiero Zinzi, insieme con il padre, l’ex Presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, ha incontrato presso l’Hotel Europa di Caserta elettori e simpatizzanti per gli auguri di fine anno. Numerosi i partecipanti anche se è emersa l’assenza dei rappresentanti di Fi a conferma della mancanza di dialogo fra il partito azzurro e la famiglia Zinzi. Tra i presenti vanno ricordati il Dirigente Scolastico Enrico Carafa, Emiliano Casale, già Assessore alle Politiche Sociali nella giunta Del Gaudio, Elia Barbato , già Assessore nella giunta Sagliocco di Aversa, Stefano Giaquinto , Consigliere Provinciale, di Caiazzo, Nicola Scognamiglio di Marcianise. Presente anche il Dirigente Scolastico Adele Vairo legata da antica amicizia alla famiglia Zinzi. La vera novità all’evento è stata la presenza di Rino Zullo e di Donato Affinito. Rino Zullo, accompagnato dalla moglie Emma Marchitto, Dirigente Scolastico dell’Isiss Novelli di Marcianise , viene presentato , ance se non ufficialmente, come candidato Sindaco di Caserta di Fi , sostenuto dalla famiglia Luserta. Anche Donato Affinito, il cui nome è legato al Movimento Caserta Oggi, candidato Sindaco dell’area centro-destra , sembra essere vicino alla famiglia Luserta. Ma non è tutto. Presente all’incontro di fine anno di Gianpiero Zinzi anche esponenti della famiglia Colamatteo , quelli dell’Autoscuola, molto vicini all’Onorevole Giovanna Petrenga. Il problema , adesso, è capire se queste presenze siano il risultato di strategie politiche o la prova evidente che gli aspiranti candidati Sindaco del centro-destra in realtà si stanno muovendo su sabbie mobili cercando disperatamente un appoggio stabile. Oppure ancora la prova che i vari Petrenga , Luserta e quanti altri stiano girando, come noi pensiamo, intorno a Gianpiero Zinzi per un avallo alle loro candidature. Va detto, inoltre, che la possibilità che Zinzi candidi come suo Sindaco Gianni Mancino non sarebbe gradita ai giovani del suo stesso entourage, come Emiliano Casale o Paolo Farina. La confusione all’interno del centro-destra esiste e, secondo molti, sarebbe avallata anche dal patto trasversale che lega Angelo Di Costanzo Fi , Presidente della Provincia di Caserta, al Pd di Stefano Graziano. A questo punto il popolo del centro-destra si chiede se , davvero, Gianpiero Zinzi sia ” l’uomo della svolta ” per la città di Caserta secondo il programma della campagna elettorale alle regionali 2015 che gli ha determinato i consensi di quanti auspicavano una nuova politica a Caserta. A tutt’oggi , egli non si è ancora dichiarato per quanto riguarda le prossime amministrative e il suo popolo attende un segnale di novità che solo un candidato espressione della società civile sarebbe in grado di esprimere. Se cio’ non accadesse, Gianpiero Zinzi avrebbe deluso quanti lo hanno sostenuto credendo nel suo progetto di rinnovamento politico.