Nuova Gazzetta di Caserta del 4.1.2016. Polveri sottili : il Commissario Nicolo’ riduce l’uso dei riscaldamenti.

Caserta. Continua la battaglia del Commissario Prefettizio Maria Grazia Nicolo’ contro le polveri sottili. Con l’ordinanza n.77 del 30 dicembre scorso il Commissario ha disciplinato l’uso dei riscaldamenti in città . Il provvedimento dispone che gli impianti di climatizzazione e di riscaldamento non superino le 8 ore di funzionamento , nè i 18o di temperatura negli ambienti. Dal provvedimento sono escluse le categorie E3 (ospedali, cliniche, case di cura, assistenza minori, anziani e tossicodipendenti, o simili) e E7 (edifici scolastici).A chi non rispetterà l’Ordinanza la Polizia Municipale potrà irrogare una sanzione pecuniaria amministrativa fino a 500€.Dopo il dispositivo per il piano traffico in Corso Giannone e dopo il divieto di utilizzare i fuochi pirotecnici nella notte di San Silvestro , il Commissario Prefettizio adotta il terzo provvedimento consentito dalla legge dPR 412/93 per combattere l’inquinamento e riduce di due ore i valori massimi di temperatura fissati dal Dpr 74/2013. La normativa , infatti, prevede che i Sindaci dei Comuni possono ampliare o ridurre, a fronte di comprovate esigenze, i periodi annuali di esercizio e la durata giornaliera di accensione dei riscaldamenti nonché stabilire riduzioni di temperatura massima consentita sia nei centri abitati sia nei singoli immobili, dandone immediata notizia alla popolazione.La città di Caserta appartiene alla zona climatica C nella quale il periodo di accensione degli impianti di climatizzazione e , in questo caso , di riscaldamento è previsto dal 15 novembre al 31 marzo per una durata di 10 ore giornaliere. Gli impianti termici destinati alla climatizzazione degli ambienti invernali devono essere condotti in modo tale da non superare i valori massimi di temperatura fissati dal D.P.R. n. 74/’13,ovvero 18°C + 2°C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriale, artigianale e assimilabili; 20°C + 2°C di tolleranza per gli altri edifici .L’ordinanza del Commissario Prefettizio si va ad inserire anche nelle disposizioni del Governo che cerca di evitare una nuova condanna da Bruxelles relativamente ai controlli e alla manutenzione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici. Si tratta di stabilire a questo punto come saranno attuati i controlli augurandoci che non si verifichi quanto accaduto in Corso Giannone trasformato in parcheggio notturno e e quanto accaduto con i botti di Capodanno , che nonostante il divieto, hanno accompagnato il sorgere del nuovo anno a Caserta.