Nuova Gazzetta di Caserta del 5.12.2015. M 5 Stelle contro De Luca: commissione Inchiesta delle Società Partecipate inutile doppione della commissione Trasparenza.

E’ polemica in Regione Campania fra la maggioranza e il Movimento 5 Stelle. Nei giorni scorsi la Commissione Bilancio ha istituito la Commissione d’Inchiesta sulle Società Partecipate, Consorzi ed Enti Strumentali dipendenti dalla Regione. Sulla questione è intervenuto il Presidente Vincenzo De Luca il quale ha quantificato in numeri la presenza in Campania delle società partecipate e di enti analoghi. ” Il centro destra – ha detto- difende una immensa palude burocratica. In Campania abbiamo 43 società partecipate,53 Fondazioni, 7 Adisu,20 tra Ept e Aziende di Soggiorno, 8 Parchi regionali,centinaia di consulenti”. ” Noi vogliamo eliminare – ha continuato -gli enti inutili e lo spreco di decine di consigli di amministrazione e di sedi in fitto. Tuteleremo i lavoratori. Elimineremo il parassitismo e le clientele”. Ad attaccare il Presidente De Luca e la maggioranza è sceso in campo il Movimento 5Stelle attraverso il Capogruppo Valeria Ciarambino ,Presidente , altresi’, della Commissione Trasparenza, la quale ha affermato che l’istituzione di questa nuova Commissione regionale altro non sarebbe che “un poltronificio realizzato per accontentare chi era rimasto senza incarichi”. ” Si tratta di uno sperpero indegno di denaro pubblico- continua Valeria Ciarambino- se si pensa alla indennità di funzione di Presidente, Vice Presidente, Segretario, oltre 4 persone dello staff”. I conti dei grillini parlano di costi ulteriori per la collettività di almeno 250mila euro ogni sei mesi. A scendere in campo anche Tommaso Malerba e Gennaro Saiello componenti M5S della Commissione Bilancio che hanno ricordato che solo i Consiglieri Regionali del M5S restituiscono tutte le indennità percepite nelle commissioni. Nelle scorse settimane Valeria Ciarambino aveva già scritto una nota al Presidente del Consiglio Regionale denunciando la interferenza istituzionale fra la Commissione Trasparenza, da lei presieduta, e la Commissione d’Inchiesta sulle Società partecipate. ” Assistiamo ad una duplicazione dei costi- spiega Valeria Ciarambino- che potrebbe configurare anche l’ipotesi di danno erariale”. La stessa polemica era sorta quando era stata costituita la Commissione Ambiente, presieduta da Gennaro Oliviero, e poi successivamente era stata costituita la Commissione Terra dei Fuochi affidata a Gianpiero Zinzi. “E’ chiaro- concludono i 5Stelle- che alla base vi è un indegno accordo politico finalizzato ad accontentare chi è rimasto fuori da incarichi appetibili”.