Angelo Di Costanzo, Presidente della Provincia di Caserta, inizia il nuovo anno all’insegna dei cambiamenti . Nella giornata di ieri , il Presidente ha mandato a casa il CdA della Terra di Lavoro spa società ad intero capitale pubblico, attualmente con socio un socio unico , che è l’Ente Provincia di Caserta. L’attività è la gestione dei servizi pubblici affidatele direttamente dall’amministrazione provinciale di Caserta con particolare riguardo alla segnaletica orizzontale della rete stradale provinciale, alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei beni immobili di proprietà e di pertinenza dell’ente ed il servizio di controllo degli impianti termici . ” Abbiamo adottato questo provvedimento – ha spiegato il Presidente Di Costanzo- per consentire che il nuovo organismo desse rappresentatività anche alle donne”. Una scelta , dunque, dettata dall’esigenza di rispettare il principio delle pari opportunità negli organi rappresentativi. Ma procediamo con ordine. E’ stato il Consigliere Provinciale di Lusciano , Giuseppe Abbate,in qualità di rappresentante dell’amministrazione provinciale , a firmare il colpo di grazia per il CdA nominato dall’ex Presidente Domenico Zinzi e composto da Giovanni Russo , ex segretario Udc di Marcianise ,e Salvatore Del Prete , ex delegato nazionale Udc di Orta di Atella. Entrambi fedelissimi del Presidente Zinzi. Questi, invece, i nuovi componenti del CdA di Terra di Lavoro spa che andrebbe a rispettare il principio delle pari opportunità : Marco Ricci, Assessore di Capua e già candidato Fi alle scorse elezioni regionali- Vincenzo Esposito Avvocato dell’Amministrazione Comunale di Casagiove- Rita Di Giunta Commercialista di CastelVolturno e componente dell’Associazione Campania Futura che fa capo al VicePresidente della Provincia Pasquale De Lucia. Il Presidente Di Costanzo ha, altresì, dichiarato che al momento la procedura di cambio del CdA, finalizzata a garantire la rappresentatività femminile negli enti rappresentativi, non puo’ essere attuata per il Consorzio Idrico ,al cui interno è in atto un contenzioso, nè per l’altra società partecipata la Gisec dove la rappresentanza femminile è garantita. ” Procederemo , tuttavia, – ha concluso il Presidente Di Costanzo- alla nomina di un nuovo Consiglio di Amministrazione in queste società partecipate”. In realtà, la situazione non è cosi’ semplice. Secondo indiscrezioni, il cambio del CdA della Terra di Lavoro spa sarebbe collegato alla recente dichiarazione di dissesto. In altre parole, il Presidente sarebbe intenzionato a cambiare la gestione di quelle società partecipate della Provincia che hanno contribuito alla dichiarazione di dissesto. Anzi, si pensa che questo stesso provvedimento sarà applicato a stretto giro di posta anche nei confronti delle partecipate che hanno presentato un bilancio in rosso. In tal modo, Angelo Di Costanzo comincia a sradicare le basi zinziane al Palazzo di Corso Trieste in vista, ovviamente, delle fatidiche amministrative 2016.